"Bando periferie" e progetti bloccati: il vice presidente della Camera Rosato a Forlì

"Dalla prossima settimana comincia alla Camera l’iter del cosiddetto decreto "Milleproroghe"

Visita martedì mattina in Municipio a Forlì del vice presidente della Camera, Ettore Rosato, che ha incontrato il sindaco Davide Drei e la Giunta Comunale. Ad accompagnarlo il parlamentare forlivese Marco Di Maio. Al centro dell'incontro, che si è svolto nella Sala della Giunta, i rapporti fra Stato ed Enti Locali, con particolare attenzione alla situazione collegata all'approvazione, in Senato, dell'emendamento contenuto nel decreto “Milleproroghe” che metterebbe a rischio i fondi del cosiddetto “bando periferie” che ha consentito di mettere a disposizione di molti Comuni d'Italia risorse consistenti. Per quanto riguarda Forlì, si tratta di 8,3 milioni di euro destinati a dodici progetti di riqualificazione.

"Abbiamo espresso al vice presidente Rosato, nella sua veste istituzionale, le preoccupazioni legate a questa fase di incertezza rispetto a finanziamenti destinati ad importanti progetti per la città, progetti in alcuni casi già appaltati o in fase di assegnazione - dichiara il primo cittadino -. Gli abbiamo, dunque, chiesto di rappresentare tali criticità all'Organismo deputato affinché venga modificata la norma".

"Dalla prossima settimana - ricorda Di Maio - comincia alla Camera l’iter del cosiddetto decreto “Milleproroghe”. Ci sono 12 progetti che rischiano di finire in congelatore o bloccarsi per una decisione sbagliata. Tra questi, ad esempio, la riqualificazione del Foro Boario, il campus universitario, porta Schiavonia, centro storico, illuminazione pubblica, palazzo Merenda (biblioteca). Impegni finanziari sottoscritti con convenzione apposita e individuale tra sindaco e presidenza del consiglio, come avvenuto per un centinaio di altre città italiane. Un contratto, che non può essere rescisso su base unilaterale. Abbiamo chiesto a Rosato, nella sua veste istituzionale, di compiere ogni sforzo per favorire la modifica di quella norma nel passaggio alla Camera. Non contro qualcuno o qualcosa, ma a favore di progetti che riguardano progetti e persone in carne ed ossa".

Il vice presidente ha assicurato che, entro poche settimane, questa fase di incertezza arriverà ad un punto di chiarimento, definendo il provvedimento “irricevibile” sia rispetto al principio inderogabile della “continuità amministrativa” sia rispetto a possibili contenziosi. "Considero l'esperienza forlivese emblematica - sottolinea Rosato - sia per la capacità di generare economia e lavoro a beneficio del territorio, sia per la caratura degli interventi che avranno un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini".

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