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Giovani, bando per ideare centri di aggregazione

C'è tempo ancora fino al 15 febbraio per partecipare alla III edizione del bando "Territori di comunità", promosso dalla Fondazione

C’è tempo ancora fino al 15 febbraio per partecipare alla III edizione del bando “Territori di comunità”, promosso dalla Fondazione per stimolare il mondo del terzo settore a ideare e strutturare servizi di comunità, articolati e flessibili, capaci di dare risposta al bisogno di attenzione e di protagonismo del mondo giovanile.

Il bando copre il biennio 2013-2014 con una dotazione economica pari a 500.000 euro e mira a finanziare i Centri di Aggregazione unicamente con riguardo all’impiego di operatori professionali che contribuiscano direttamente alla realizzazione degli interventi previsti.

“L’obiettivo - ricorda il Presidente della Fondazione Piergiuseppe Dolcini - permane anche per questa terza edizione quello di fare dei centri di aggregazione luoghi capaci da una parte di creare occasioni nelle quali le giovani generazioni possano sentirsi protagoniste, e, dall’altra, di incrementare il capitale sociale delle reti relazionali territoriali, in linea anche con i progetti già esistenti”.

“In questo senso – chiarisce la coordinatrice della Commissione per il Volontariato e la Filantropia Tebe Fabbri - la Fondazione sosterrà non solo le proposte progettuali finalizzate all’apertura, al radicamento e al potenziamento dei centri di aggregazione, ma favorirà in particolare tutte quelle iniziative atte ad accrescere le “alleanze educative” fra i centri di aggregazione giovanile di Forlì e del comprensorio”.

IL BANDO IN SINTESI

Finalità

- favorire la partecipazione del “privato sociale” alla formulazione di progetti di servizi di comunità, articolati e flessibili, che rispondano al bisogno di attenzione e di protagonismo del mondo giovanile e al sempre più diffuso disagio sociale di molti giovani e adolescenti;

- contribuire ad attivare un sistema integrato relazionato in via prioritaria con la scuola e le famiglie;

- aiutare i giovani, le loro famiglie e la scuola a rapportarsi con la comunità in cui vivono e operano e a sperimentare nuovi modi di “stare” e “fare” insieme;

- prevenire ogni forma di disagio, di dipendenza e di intolleranza attraverso la creazione di nuovi servizi e/o potenziando quelli esistenti.

Destinatari

Associazioni di volontariato, Cooperative Sociali e loro consorzi, Imprese sociali ed Enti ecclesiastici

Finanziabili gli interventi mirati a:

- contribuire al potenziamento e/o alla realizzazione di centri per l’aggregazione di adolescenti che offrano servizi di sostegno alle famiglie facilitandone anche il rapporto con la scuola;

- costituire in via sperimentale servizi permanenti che affrontino il problema delle dipendenze anche in collaborazione con le strutture socio-sanitarie del territorio.

Tipologia contributo e modalità di erogazione

Fondo di 500.000 euro. Contributo per collaborazione di operatori: al massimo il 50% del costo complessivo (fino ad un importo di 25.000 euro all’anno). In via sperimentale possibile altro contributo per operatori cui affidare compiti di facilitazione dei processi di consolidamento delle relazioni fra le reti consolidate e di formazione dei volontari operanti all’interno dei centri di aggregazione giovanile.

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