Benedetta, la messa solenne di Beatificazione. Il vescovo: "Poche chiacchiere e imitiamola"

Una cerimonia solenne, quella della messa di beatificazione di Benedetta Bianchi Porro, sabato mattina in Duomo, in una cattedrale colma

Una cerimonia solenne, quella della messa di beatificazione di Benedetta Bianchi Porro, sabato mattina in Duomo. In una cattedrale colma la messa si è svolta nella piena partecipazione dei fedeli che con commozione ha ascoltato le parole della liturgia di beatificazione appositamente predisposte per la celebrazione. In apertura, il racconto della vita della giovane dovadolese e la lettura per voce del cardinale Angelo Becciu della lettera apostolica di papa Francesco, prima in latino e poi da don Paolo Giuliani in italiano. Al termine del rito di beatificazione è stato cantato per la prima volta, in una sede religiosa, l’inno alla Beata Benedetta Bianchi Porro.

Duemila persone e la festa di popolo in piazza Ordelaffi

L'ambone di Dovadola

La liturgia della Parola si è svolta dall’ambone trasportato dalla chiesa della Santissima Annunziata di Dovadola dove Benedetta fu battezzata il 13 agosto 1936. L’ambone in legno è segno del luogo natio della giovane e specialmente ricordo della  liturgia battesimale dalla quale ha avuto inizio il cammino di fede di Benedetta, maturato nella giovinezza fino al completamento negli anni della sofferenza e nella morte.

 

Presente in chiesa la famiglia della beata che con attenzione ha seguito tutta la cerimonia: Emanuela, colei che tenne la mano della sorella fino all’ultimo respiro, il fratello Corrado, la sorella Carmen, i figli, nipoti di Benedetta. Durante la celebrazione il coro della pastorale giovanile ha animato la liturgia con momenti riservati anche all’assemblea, secondo la partecipazione comunitaria che dal Concilio Vaticano II è stata adottata per la liturgia eucaristica.  Il vangelo di Giovanni capitolo 3 versetti dal 13 al 17, proclamato dall’ambone dovadolese, è stata seguito dall’omelia del cardinale Becciu.

L'omelia del cardinale

Così il cardinale Becciu: “Il sacrificio della croce è tutto avvolto dall’amore, e dall’amore trae il suo senso più profondo – ha detto il cardinale - Oggi in questa celebrazione non abbiamo bisogno di tante parole per illustrare cosa può e deve essere la croce per noi cristiani. Di essa ci parla Benedetta Bianchi Porro che è stata appena proclamata Beata. Lei fu una vera testimone della croce. Lei ha immolato la propria vita sull’esempio di Gesù e in unione a Lui. Ci troviamo dinnanzi ad una esistenza affascinante: la grandezza umana e spirituale di una giovane straordinariamente dotata, che è riuscita a superare coraggiosamente e a tradurre in chiave evangelica le condizioni più negative che possono accompagnare un individuo. La figura della nuova Beata impressiona soprattutto per l’eroismo con il quale seppe vivere il suo lungo e dolorosissimo calvario. L’esempio meraviglioso che ella ci offe è, così, genuinamente evangelico, con la conformazione eccezionale a Cristo crocifisso, testimone dell’amore misericordioso del Padre. Nella Beata Benedetta Bianchi Porro la Chiesa ravvisa una rivelazione della sapienza della croce, unita ad una singolare esperienza di Dio Amore, sia nel senso della comprensione del mistero pasquale di morte e resurrezione del Signore, sia nella scoperta e nell’adesione alla sua specifica vocazione di ammalata.”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO - Le opinioni tra i fedeli. "Per noi era già beata"
VIDEO - Chi era Benedetta Bianchi Porro, il suo ritratto
VIDEO - La lettera apostolica del Papa che la dichiara beata

La prima preghiera alla Beata Benedetta

L’omelia è terminata con la proclamazione “Beata Benedetta Bianchi Porro, prega per noi!”. In chiusura della celebrazione il vescovo di Forlì, Livio Corazza, ha espresso gratitudine per il dono della Beata. Il vescovo ha sottolineato tre tratti della Beata: “La gioia nel dolore, Benedetta è stata una giovane donna che ha amato il Signore; confortava gli altri, era una ministra della consolazione; amava la Chiesa. Accogliamo l’invito di papa Francesco ad accorgerci dei santi della porta accanto. La vita di Benedetta apra il nostro cuore e nostri occhi, perché sappiamo accorgerci di alcuni malati e malate che sono sulla via della santità”. Il vescovo ha sottolineato l’importanza di essere servi della gioia e ha auspicato la canonizzazione della Beata Benedetta. “Da oggi iniziano i pellegrinaggi a Dovadola – ha continuato il vescovo – e invito tutte le parrocchie della nostra diocesi a recarsi alla tomba". La conclusione è stata del vescovo che cita un dialogo tra Benedetta e la madre che le comunica che molta gente la considera già santa. Benedetta risponde diretta: 'Se non ci credete siete ipocriti, se ci credete allora poche chiacchiere e imitatemi'. E così conclude Livio Corazza: "Poche chiacchiere e imitiamola!”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La tabaccheria ancora baciata dalla fortuna, nuovo terno al Lotto: "Forse una data di nascita"

  • Coronavirus, ecco il nuovo dpcm punto per punto: ristoranti chiusi alle 18. Stop per palestre, cinema e teatri

  • Forlì spiccherà il volo verso Spagna, Germania e Ungheria: ufficializzata la terza compagnia

  • Aeroporto, il Ridolfi torna sui radar di tutto il mondo: si parte con i voli commerciali

  • Due morti e un nuovo picco di contagiati nel Forlivese, altri due casi in più alla "San Camillo"

  • L'aeroporto di Forlì alla conquista del Mediterraneo: si allunga la lista delle compagnie

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento