Beccato con 29 dosi di 'coca' cucite all'interno dei pantaloni: in manette

Inoltre la Polizia ha arrestato un 30enne ricercato in ambito europeo su richiesta delle autorità rumene per scontare una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per tentata rapina in abitazione

Un cittadino marocchino di 32 anni, senza fissa dimora e clandestino, è stato arrestato dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale poiché colto in flagranza di reato di detenzione a fini di spaccio di cocaina, mentre un cittadino rumeno di 30 anni, domiciliato in città, è stato arrestato dalla Squadra Mobile perché ricercato in ambito europeo su richiesta delle autorità rumene per scontare una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per tentata rapina in abitazione, commessa in patria.

Questi sono i risultati più significativi conseguiti giovedì scorso dalla Polizia di Stato nel corso di un vasto servizio di controllo del territorio, attuato nell’ambito del piano concordato in Prefettura e che vede impegnate anche l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia locale, finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti in abitazione e dello spaccio di strada. Durante i controlli, ai quali hanno partecipato anche il Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romagna Orientale” proveniente da Bologna e la Polizia Stradale della Sezione di Forlì, son stati effettuati diciotto posti di controllo, identificate 108 persone e fermati 92 veicoli nelle principali arterie che adducono al centro cittadino, e nelle zone segnalate per situazioni di degrado o per la presenza di persone sospette.

E proprio passando al setaccio la zona del parcheggio della “Barcaccia”, individuata come una delle aree più sensibili tra quelle inserite nel piano cosiddetto “Piazze di spaccio”, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale ha notato una persona che stava cercando di nascondersi, approfittando del buio. Raggiunto dai poliziotti e immediatamente perquisito, è stato trovato in possesso di 29 involucri di cocaina, cuciti all’interno dei pantaloni, per un peso totale di 25 grammi. L’uomo, un marocchino senza fissa dimora e senza precedenti, sebbene già conosciuto dalla Polizia di Stato poiché colpito da decreto di espulsione, è stato immediatemente arrestato e trasferito in cella in Questura in attesa del processo per direttissima, celebrato venerdì mattina davanti al Giudice Lubrano (pm Claudio Santangelo). Il Giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare, in attesa del processo che si terrà il 17 dicembre prossimo.

Nel corso dell’articolata operazione anticrimine, una pattuglia della Squadra Mobile ha proceduto al controllo di un soggetto ritenuto di interesse investigativo, accertando che risultava registrato nella banca dati delle Forze di Polizia poiché colpito da mandato di arresto europeo: sull’uomo pendeva infatti una condanna a due anni e mezzo di reclusione per tentata rapina in abitazione, commessa nel 2012 a Cluj Napoca (Romania). Il cittadino rumeno è stato quindi accompagnato in Questura per ulteriori approfondimenti, poi ristretto in carcere a Forlì a disposizione della Corte d’Appello di Bologna, competente per la convalida dell’arresto e per la successiva estradizione. I servizi di controllo del territorio saranno ulteriormente intensificati nel periodo delle festività natalizie in tutta la provincia, con il concorso di tutte le Forze di Polizia e delle Polizie Locali.

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