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Agguato sotto l'abitazione di un benzinaio: accoltellato e rapinato di 20mila euro

Sulla dinamica dei fatti indagano i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il malcapitato era uscito dalla sua abitazione in via Angeletti

Accerchiato, accoltellato e rapinato durante il nubifragio. Vittima dell'episodio, accaduto sabato mattina intorno alle 7, un benzinaio tunisino trentenne, dipendente della stazione di servizio "Energia fluida". Sulla dinamica dei fatti indagano i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il malcapitato era uscito dalla sua abitazione in via Angeletti, una traversa di via Ca' Rossa, attendendo l'arrivo dei colleghi di lavoro per accompagnarlo alla stazione di servizio.

Con se aveva uno zainetto con l'incasso dei giorni precedenti, circa 20mila euro. Il denaro, dopo i recenti episodi di furti, non veniva più lasciato nell'ufficio del distributore di benzina, ma veniva affidato ai dipendenti. Improvvisamente è stato avvicinato da quattro individui. Il magrebino ha cercato di opporre resistenza, ma è stato prima colpito alla testa col calcio di una pistola scacciacani e quindi colpito all'addome con un coltello.

Durante la rapina sono stati esplosi anche diversi colpi d'arma. I banditi, dopo aver preso lo zainetto, sono riusciti a far perdere le proprie tracce, passando attraverso gli stradelli che circondano la zona. Diversi residenti, già svegli a causa del violento temporale che ha colpito Forlì, hanno sentito le urla, chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati tempestivamente i sanitari del "118", Polizia e Carabinieri.

Il trentenne, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano, non è in pericolo di vita. Le Volanti della Questura di corso Garibaldi hanno iniziato una caccia all'uomo, che si è conclusa con un nulla di fatto. Le indagini sono affidate agli uomini dell'Arma del Nucleo Investigativo, che hanno proceduto ai rilievi di legge affiancati dal personale della Scientifica. Gli inquirenti hanno recuperato due bossoli ed ascoltato un testimone per ricostruire la dinamica del violento episodio.

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