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Bertinoro, il Comune arricchisce il sistema di welfare territoriale e attiva un operatore di prossimità

Questo servizio è concepito per modularsi a seconda delle esigenze e per rispondere al meglio al contesto articolato da bisogni peculiari, che siano sociali, di emarginazione o a rischio di esclusione sociale, connessi a dipendenze patologiche e a disturbi psichici o di disagio psico-sociale

Il Comune di Bertinoro ha attivato un nuovo servizio dedicato alle persone in condizioni di fragilità, arricchendo il sistema di welfare territoriale di una importante opportunità. Si tratta dell’impiego di un operatore esterno, con mansione di educatore professionale, con il compito di raccordare cittadini e servizi sociosanitari territoriali, monitorare e valutare le situazioni a rischio di marginalità sociale, ascoltare e supportare le necessità delle persone, mediare eventuali contrasti fra cittadini coabitanti.

Questo servizio è concepito per modularsi a seconda delle esigenze e per rispondere al meglio al contesto articolato da bisogni peculiari, che siano sociali, di emarginazione o a rischio di esclusione sociale, connessi a dipendenze patologiche e a disturbi psichici o di disagio psico-sociale. Quindi, l’operatore di prossimità dovrà prima di tutto osservare direttamente sul territorio situazioni già segnalate, verificare eventuali evoluzioni delle condizioni personali e del contesto familiare, monitorare l’insorgere di nuove criticità, fungere da punto di riferimento per le persone e da mediatore e da raccordo rispetto ai servizi sociosanitari. Il progetto coinvolge i diversi settori, sia sociali sia sanitari, che agendo in rete hanno in capo la cura e la presa in carico delle persone; perciò è stato necessario un confronto anche con i servizi sanitari. La presenza dell’operatore direttamente sul territorio di Bertinoro centro, nelle zone di attenzione, sarà di 10 ore settimanali, a cui vanno aggiunte 2 ore di coordinamento con la figura dello psicologo supervisore.

“Crediamo molto in questo nuovo progetto, che va ad aggiungersi allo Sportello sociale, il primo punto di accesso ai servizi ed agli operatori del territorio, servizio domiciliare per le persone in difficoltà - afferma l’assessora al Welfare, Silvia Federici -. Lo scopo è di avere servizi sempre più capillari e di prossimità. Abbiamo alcune situazioni di criticità che necessitano di un supporto diretto, per questo la figura dell’operatore di prossimità ci sembrava rispondere al meglio all’esigenza, da una parte, di dare ai cittadini un sostegno ed un riferimento e dall’altra, di tenere monitorato il territorio, per prevenire e contrastare il disagio".

“Il comune di Bertinoro negli anni ha investito molto nel sistema di welfare, grazie anche all’apporto fondamentale degli operatori dei funzionari del settore dei servizi sociosanitari - afferma la sindaca Gessica Allegni -. Si è costruita un’articolata rete di servizi che garantiscono facilità di accesso, un approccio rispettoso delle peculiarità delle persone, interventi personalizzati e mirati. Purtroppo anche nel nostro territorio ci sono condizioni di fragilità, determinate da diversi fattori, fra cui sicuramente l’aumento del disagio economico, che vanno affrontate necessariamente incrementando i servizi e le risorse, con l’obiettivo di non lasciare nessuna persona in condizioni di marginalità, per una comunità coesa ed inclusiva".
 

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