menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bilancio del Comune, Drei: "Finita la fase critica, possibili tagli di tasse e aumento di servizi"

E' la promessa che arriva dal sindaco di Forlì Davide Drei, che ha presentato il bilancio consuntivo 2015 dell'ente comunale con un consistente avanzo

Più servizi pubblici? Abbassamento delle tasse? Parole a cui le orecchie di gran parte dei cittadini si erano disabituate e che, dal bilancio comunale del prossimo anno, potrebbero tramutarsi in realtà. E’ la promessa che arriva dal sindaco di Forlì Davide Drei, che ha presentato il bilancio consuntivo 2015 dell’ente comunale. Col consuntivo il Comune tira la riga finale sui conti dello scorso anno e quello che è emerso è un avanzo positivo di quasi 3 milioni di euro (2 milioni e 924mila euro per l’esattezza).

Un dato che viene così commentato dal sindaco Drei: “Il bilancio 2015 si chiude con elementi positivi, che testimoniano di un percorso che ha avuto il risanamento come parola chiave. Ci sono state poste negative inattese a cui, però, il Comune ha saputo fare fronte.  Questo risanamento è un’opera di questa amministrazione e di quella precedente, con un intervento particolarmente forte nell’ultimo anno”. Se infatti quest’anno c’è stato il risultato positivo, nel 2014 non fu così, con un pesante sbilancio negativo di oltre 8 milioni di euro che arrivavano per effetto di una “ripulitura” dei conti delle annualità precedenti.

Drei riconosce la “regia dell’assessore Briccolani in questo risanamento”. Ed ancora: “Rappresenta un bilancio sano e un’inversione di rotta,  che segna la conclusione di una lunga e difficile fase e che ci dà nei prossimi anni la possibilità di poter effettuare investimenti e aumento dei servizi”. Riprende sullo stesso refrain l’assessore al Bilancio Emanuela Briccolani: “Questi dati ci mettono nelle  condizione di fare delle scelte. Abbiamo avuto anni, nell’amministrazione passata, in cui abbiamo dovuto fare la scelta di aumentare i tributi in quanto era diminuita la disponibilità finanziaria”. Invece “ora che la macchina è stata ottimizzata, si può pensare ad una riduzione di tasse o maggiori servizi”. Ancora presto dire quale sarà la strada intrapresa, a deciderlo sarà la stessa giunta Drei quando preparerà il bilancio per il 2017.

Per Briccolani “si è chiuso un percorso critico, anche per effetto della politica del governo”, e ricorda che “nel 2009 si è chiusa una tipologia amministrativa in Comune”. Abbastanza per il sindaco Drei per allontanare le indiscrezioni su rimpasti in giunta che vedevano proprio l’assessore Briccolani come una dei “papabili” alla sostituzione. Dice il primo cittadino: “Se il Comune non ha i conti in regola non può affrontare serenamente il futuro. L assessore ha svolto un ruolo fondamentale che attraversa due mandati, ora siamo ad un punto di svolta e il merito è dell’assessore che ha letto e gestito correttamente la situazione,  non solo organizzando gli uffici”.

I DATI – L’avanzo è pari a circa il 3% del bilancio della spesa corrente. Per quanto riguarda il livello di indebitamento, questo ammonta a 102,6 milioni di euro, in calo di 5,7 milioni rispetto all’anno precedente e di 12,4 rispetto al 2013. Questo significa che il comune paga minori rate (tra capitale restituito e interessi) per 1,3 milioni sul 2014. Per il raggiungimento del positivo avanzo significativo è stato l’apporto del recupero dell’evasione fiscale, che ha portato a 4,9 milioni di euro di accertato dalle annualità precedenti e 2,6 milioni di euro di effettivamente recuperato come evasione di Ici, Imu, Tari, tassa sulla pubblicità e altre tasse minori. Il costo del personale nel 2015 è diminuito di circa 500mila euro sull’anno precedente, confermando così Forlì alla migliore performance del costo pro-capite dei dipendenti comunali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Una ricetta che sa di casa: le zucchine ripiene

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento