Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Guardia di Finanza, stanati 32 evasori: sottratti al fisco oltre 23 milioni di euro

La Guardia di Finanza di Forlì ha presentato il bilancio delle attività operative eseguite nel 2020 in occasione del 247esimo anniversario della fondazione del corpo delle fiamme gialle

Oltre 23 milioni di euro sottratti allo Stato. Trentadue soggetti "stanati" e denunciati. La Guardia di Finanza di Forlì ha presentato il bilancio delle attività operative eseguite nel 2020 in occasione del 247esimo anniversario della fondazione del corpo delle fiamme gialle. Nel 2020, nonostante le restrizioni e difficoltà legate all’emergenza sanitaria, i baschi verdi hanno eseguito 2.279 interventi operativi e 330 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile. La resa media di recupero a tassazione, in materia di verifiche fiscali, è pari a circa 3,5 milioni di euro per intervento.

Lotta all'evasione

Il contrasto all’evasione, all’elusione, alle frodi fiscali e alle frodi carosello rappresentano solo alcuni degli obiettivi prioritari della Guardia di Finanza. In tal senso, i reparti del comando provinciale di Forlì, in linea con le direttive impartite dall’Organo di vertice e nel pieno rispetto di tutte le precauzioni imposte dall’emergenza pandemica, adottando un approccio trasversale alle investigazioni, hanno eseguito interventi di polizia tributaria ed indagini di polizia giudiziaria. In particolare, sono state concluse 79 indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria in materia penal-tributaria ed eseguiti 215 ispezioni, tra verifiche e controlli fiscali, che hanno portato alla denuncia di 24 persone per reati tributari. Il valore delle conseguenti proposte di sequestro avanzate all’Autorità Giudiziaria ammonta a circa 8 milioni di euro .

Il contrasto all’economia sommersa ha consentito la scoperta di 32 soggetti del tutto sconosciuti al fisco (evasori totali) che hanno evaso complessivamente oltre 23 milioni di euro di base imponibile e 2,6 milioni di euro di Iva e, nello stesso periodo, sono stati verbalizzati 8 datori di lavoro per aver impiegato lavoratori in “nero” o irregolari. Nel settore delle accise sono stati effettuati diversi interventi finalizzati a verificare il corretto assolvimento delle imposte gravanti sui prodotti energetici. In particolare, sono state condotte indagini di respiro internazionale che hanno consentito di contestare un’accisa evasa per circa 21 milioni di euro.

Giochi e scommesse

Infine, nel comparto giochi e scommesse i finanzieri forlivesi, nonostante la chiusura degli esercizi per la maggior parte dell’anno 2020, hanno effettuato interventi, riscontrando diverse violazioni alla disciplina vigente in materia. Sempre in tale contesto operativo, sono state sequestrate schede di gioco alterate e denunciati 4 soggetti; è stata segnalata, altresì, una base imponibile sottratta a tassazione ai fini del Preu (Prelievo Erariale Unico, ossia l’imposta dovuta sulle somme incassate dalle sale giochi mediante apparecchi che elargiscono premi in denaro) pari a circa 5,5 milioni di euro.

Tutela della spesa pubblica

Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche è presupposto imprescindibile per il buon esito delle politiche di sviluppo economico e sociale. In tale contesto, il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica è stato realizzato attraverso l’esecuzione di numerosi interventi orientati prioritariamente al controllo degli appalti ed all’erogazione di contributi nazionali e comunitari. Nel corso del 2020 per ciò che concerne le indebite percezioni del “Reddito di cittadinanza”, sono stati denunciati 16 soggetti, riscontrando il 52% di interventi irregolari sul totale effettuato.

Per quanto concerne gli strumenti finanziari della Politica Agricola Comune e della politica Comune della Pesca sono stati controllati contributi pari a 1,7 milioni di euro. Nell’ambito della spesa previdenziale e sanitaria, nonché nel settore della responsabilità amministrativa sono stati controllati importi pari a oltre 418 mila euro ed è stato segnalato alla Magistratura contabile 1 soggetto, rilevando somme indebitamente percepite pari a circa 109 mila euro. Nel settore della tutela della legalità nella Pubblica Amministrazione, sono state segnalate 4 persone per incompatibilità e cumulo di impieghi. Sono state, inoltre, monitorate alcune procedure di assegnazione di determinate stazioni appaltanti sul territorio.

Contrasto alla criminalità

La strategia perseguita dal Corpo mira al contrasto di ogni forma di infiltrazione e degli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-finanziaria. In tale ambito, al fine di garantire la tutela della trasparenza e della legalità del sistema economico imprenditoriale, sono stati accertati reati economico-finanziari per oltre 80 milioni di euro. Un rilevante sforzo è stato rivolto al contrasto dei reati fallimentari, settore di servizio ove sono stati eseguiti 73 interventi (di cui 57 indagini) che hanno portato alla denuncia di 40 soggetti ed all’accertamento di distrazioni pari a circa 14 milioni di euro.

Sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali nei confronti di 12 tra persone fisiche e giuridiche, che hanno portato all’inoltro all'autorità giudiziaria di proposte di sequestro per oltre 1 milione di euro. Sono state svolte, altresì, indagini in materia di riciclaggio e autoriciclaggio che hanno portato all'arresto di una persona e denuncia di 11 soggetti per reati di riciclaggio e autoriciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato è pari a circa 16 milioni di euro; e alla denuncia di 5 soggetti per reati societari.

Sempre nel settore della prevenzione antiriciclaggio, sono state approfondite 140 segnalazioni per operazioni sospette, inviate dagli intermediari bancari, che costituiscono un efficace strumento di contrasto alla “ripulitura” dei capitali illeciti nei tessuti economici e finanziari. Sono stati eseguiti, inoltre, 138 accertamenti a seguito di richieste pervenute dal Prefettura, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Contraffazione

Per ciò che concerne la tutela del mercato dei beni e servizi, sono stati effettuati 40 interventi a contrasto dei fenomeni di contraffazione di marchi registrati, qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto di autore, che hanno portato al sequestro di circa 330 mila prodotti.

Banconote false

Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro, sono state, inoltre, sequestrate banconote false per circa 15 mila euro. Per ciò che concerne il controllo del territorio, la Guardia di Finanza effettua dedicati servizi al contrasto dei traffici illeciti.

Droga

In tale ambito, nel corso del 2020, i finanzieri di Forlì-Cesena hanno proceduto al sequestro, complessivamente, di oltre 8 chili di sostanze stupefacenti e alla denuncia di 5 soggetti, di cui 2 in stato di arresto.

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