L'Ottocento eguaglia Silvestro Lega: 85mila visitatori, ultima settimana con 5500 presenze

L'Ottocento cederà il testimone alla mostra "Ulisse. L'Arte e il mito. Il grande viaggio raccontato da Omero a De Chirico"

La mostra "Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini" ha chiuso con un totale di 85mila visitatori. E' il bilancio definitivo della grande mostra ospitata ai Musei San Domenico dal 9 febbraio al 16 giugno. Solo nell'ultima settimana, spiega Gianfranco Brunelli, coordinatore generale Grandi Mostre Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, sono stati circa 5500 coloro che hanno ammirato l'esposizione. L'andamento delle visite è simile alla mostra "Silvestro Lega. I Macchiaioli e il Quattrocento" del 2007. "E' stato un anno complesso per le mostre in Italia - aveva illustrato Brunelli in occasione dell'incontro "Un bilancio al futuro" a conclusione della mostra -. Forse Napoli con Canova ha avuto un exploit, mentre la nostra esposizione è nella media". Ma il coordinatore va oltre i numeri: "Quando una mostra piace, vende cataloghi. E' il rapporto è 1 a 12, mentre nelle precedenti era 1 a 20".

Ma l'"Ottocento" ha registrato anche "un numero elevato di presenze scolastiche, formative ed educative". Al San Domenico sono arrivate oltre 500 scolaresche, mentre i laboratori didattici sono stati 150. Le visite di formazione docenti sono state 860, mentre quelle per dirigenti regionali 120. 120 anche le guide turistiche autorizzate, "un bilancio che supera i livelli precedenti", aveva fotografato Brunelli. Alberto Rossetti, vice presidente Civita Mostre e Musei, aveva parlato di "dato straordinario, perchè è stato trattato un tema non facile da comprendere. Il tutto in un periodo in cui c'è una crisi di domanda culturale e in cui le mostre non intercettano il flusso turistico internazionale". Dall'analisi emerge una forte presenza da altre regioni, "il che significa che il modello Forlì attrae". La mostra è stata visitata da un 35% di over 65, "dato in crescita rispetto alle precedenti esposizioni", ma aumentano anche il numero di giovani grazie alle gite scolastiche.

C'è una prevalenza femminime tra visitatori. Il 34% dei fruitori è pensionato, il 26% impiegato e il 9% studenti. Una dato che "fotografa il sistema dei trasporti" arriva dai mezzi utilizzati per raggiungere il San Domenico: il 70% ha utilizzato un veicolo privato, mentre il 14% ha raggiunto la città mercuriale in treno. Altra analisi riguarda il profilo sociale: l'8% dei visitatori non ha mai visto una mostra, il 55% non più di tre mostre, mentre il 37% rientra tra coloro che frequentano abitualmente i musei. Il 29% non era mai venuto al San Domenico. Capitolo servizio e qualità: "Il 61% a dato il massimo dei voti". L'Ottocento cederà il testimone alla mostra "Ulisse. L'Arte e il mito. Il grande viaggio raccontato da Omero a De Chirico".

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