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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Concluse le domeniche del Museo Romagnolo del Teatro: oltre 2mila visite

I visitatori di domenica hanno anche potuto apprezzare l'esposizione dei lavori realizzati dagli studenti dell'Istituto Comprensivo 7 - plesso Zangheri e dell'Istituto Tecnico Saffi-Alberti

Con la presentazione del cd "Laurenzi. La finta savia - Arias" inciso dall'Ensemble Sezione Aurea - Filippo Pantieri, che contiene brani musicali di Filiberto Laurenzi, Claudio Monteverdi e altri compositori della Romagna Barocca, domenica si è concluso il service promosso dai quattro club Lions forlivesi e dal Leo Club che ha assicurato l'apertura del Museo Romagnolo del Teatro tutte le domeniche pomeriggio dal febbraio scorso. Ad assicurare la visita ai locali durante questo ultimo appuntamento sono stati Morena Contri, Maurizio Zaccarelli e Gabriele Zelli, rispettivamente presidenti dei club Lions Forlì Cesena Terre di Romagna, Giovanni de' Medici e Forlì Host. Nell'occasione Marina Maroncelli, soprano, e Caterina Morigi, soprano, accompagnate da Filippo Pantieri al clavicembalo, hanno eseguito diversi brani contenuti nel cd riscuotendo molto successo tra i presenti.  

Sono stati oltre 50 i soci dei clubs che si sono alternati nel corso delle sedici giornate di apertura e oltre 2.000 le persone che hanno visitato il museo e partecipato agli eventi che ogni domenica si sono svolti all'interno dei locali o nella adiacente Sala Sangiorgi. Particolare successo hanno riscosso gli appuntamenti della rassegna "Gaddi Festival", coordinata da Pia Zanca e Filippo Tadolini, oltre ai momenti in cui è stata raccontata la passione per la lirica dei forlivesi con il decisivo contributo del soprano Wilma Vernocchi. Molto partecipate anche le camminate attraverso i borghi Schiavonia e Cotogni che hanno permesso a Gabriele Zelli di raccontare la vita del tenore Angelo Masini, a partire dalla nascita nel 1844 nel quartiere più popolare di Forlì fino alla morte nel 1926, quando ricco e famoso, si costruì un bel palazzo lungo l'attuale corso della Repubblica, oggi di proprietà di un'altra nota famiglia locale, nella parte della città che stava diventando il centro della vita forlivese. 

I visitatori di domenica hanno anche potuto apprezzare l'esposizione dei lavori realizzati dagli studenti dell'Istituto Comprensivo 7 - plesso Zangheri e dell'Istituto Tecnico Saffi-Alberti per il progetto "In quelle trine morbide. I costumi del teatro lirico: dalla scena del museo alla creatività dell'aula", che si è articolato in un vasto percorso di conoscenza e studio sul teatro lirico. La mostra, allestita nei locali di Palazzo Gaddi che sono ornati dagli affreschi di Felice Giani ha consentito altresì di vedere le prestigiose stanze riaperte al pubblico per l'occasione. 

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