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Bilancio di previsione, il Comune taglia l'Irpef: "Progettiamo il futuro e diamo un segno di cambiamento"

La giunta comunale è riuscita a presentare la proposta di bilancio di previsione entro la fine dlel'anno, nonostante il termine che per l'approvazione sia stato prorogato al 31 gennaio e che sicuramente subirà ulteriori slittamenti

Anche quest'anno, nonostante l'emergenza sanitaria da covid-19, la giunta comunale è riuscita a presentare la proposta di bilancio di previsione entro la fine dlel'anno, nonostante il termine che per l'approvazione sia stato prorogato al 31 gennaio e che sicuramente subirà ulteriori slittamenti. “Ma il Comune di Forlì non si poteva permettere di andare in esercizio provvisorio e quindi siamo riusciti grazie ad uno sforzo importante di tutti gli assessorati ad arrivare all'approvazione entro la fine dell'anno in modo tale che l'amministrazione comunale sia operativa già dal primo gennaio al 100%”, è la premessa dell'assessore al Bilancio, Vittorio Cicognani.

“Seguendo le indicazioni fornite dallo Stato e dall’Anci, nella stesura del bilancio previsionale si è ragionato, soprattutto per il 2021, di non tenere  conto del Covid e di ipotizzare uno scenario locale ricucito dagli effetti dell’epidemia - tiene a precisare Cicognani -. Gli investimenti, nell’ottica di questa Amministrazione, sono il volano dell’economia locale e il moltiplicatore del circuito occupazionale. E nel solo 2021 sono previsti complessivamente circa 47 milioni di investimenti di cui 12 milioni 479 mila euro finanziati con mutui; 450 mila euro finanziati con concessioni edilizie; 3 milioni finanziati con alienazione di beni; 400mila euro finanziati con oneri cimiteriali; e 30 milioni e 297 mila euro finanziati con fondi statali, regionali e altri”.

Quest’ultima voce – precisa Cicognani - attinge anche al Recovery Fund, ovvero il Fondo di Recupero varato dall’Unione Europea con l’obiettivo di arginare l’impatto devastante del coronavirus sulle economie nazionali”. “Questo è il momento in cui i Comuni devono dare il meglio anche nella dinamicità nel fare le cose – sottolinea il sindaco Gian Luca Zattini -. Nel 2020 il Comune ha portato avanti tantissimi progetti nonostante l'invito stucchevole di fermarsi. Ma noi abbiamo voluto affrontare proprio in questo momento il tema del rilancio dell'aeroporto, dell'università, dell'uscita dall'Unione dei Comuni per esempio. Abbiamo improntato l'azione amministrativa nello sviluppo e nel rilancio. Portiamo avanti il progetto di ridurre le tasse, quasi un milione di euro di addizionale Irpef; vogliamo dare il messaggio di un Comune che progetta il futuro. Il nostro è un lavoro di squadra e lo evidenzio con tanto orgoglio: noi le cose le facciamo e vogliamo dare un segno di cambiamento”.

Taglio dell'Irpef

In questo bilancio, spiega Cicognani, “è previsto un mancato introito nel 2021 di circa 850mila euro per andare a rimodulare, al ribasso, l’addizionale Irpef e ridure il carico fiscale a tutti i cittadini, lasciando inalterata l'esenzione fino ai 15mila euro. Questo particolare provvedimento verrà condiviso, nel dettaglio, con le organizzazioni sindacali del territorio per arrivare ad un risultato condiviso. L’aliquota di competenza comunale sarà migliorativa per tutti, mantenendo invariata l’esenzione per la fascia reddituale fino ai 15mila euro di reddito annui. Per tutte le altre fasce reddituali di seguito elencate il Comune di Forlì ha previsto una riduzione proporzionale dell’Irpef: oltre 15mila e fino a 28mila euro, oltre 28mila e fino a 55mila euro, oltre 55mila euro e fino a 75mila euro euro e oltre 75mila euro euro”. In media, quindi, l'anno prossimo ogni contribuente forlivese pagherà 10 euro in meno quando andrà a fare la dichairazione dei redditi Irpef. 

Investimenti

Nel piano investimenti c’è tutto: scuola, edilizia residenziale pubblica, impianti sportivi, viabilità, mobilità dolce, edifici pubblici e verde urbano. Alcuni esempi per il 2021: saranno investiti per i padiglioni della Fiera di Forlì 400mila euro, 150mila euro per gli interventi di manutenzione straordinaria e 250mila per il miglioramento sismico.

Un capitolo importante nella voce investimenti riguarda il consolidamento e il restauro dell'ex scuola Flavio Biondo in Piazza Cavour ( 3 milioni 224 mila euro) e la messa a norma della scuola elementare Livio Tempesta (900mila euro), con lavori di adeguamento antisismico. “Dovremo intervenire anche sui palazzi pubblici e il recente crollo negli uffici di Piazzetta della Misura ne è un esempio”, sottolinea Cicognani.

Palazzo Merenda beneficierà di una buona dose di euro per interventi statici e di consolidamento: 1 milione e 243mila euro per gli interventi che rientrano nel secondo stralcio e 300mila euro per quelli del terzo. Per Palazzo Romagnoli sono previsti 600mila euro per opere di risanamento conservativo, 200mila euro per la riqualificazione del mercato coperto e 1.278.000 euro per il recupero e la manutenzione straordinaria degli alloggi di edilizia popolare, confermando l'operazione iniziata nel 2020.

Per la voce "Servizio infrastrutture e mobilità – lavori", sono previsti 400mila euro per il piano del verde, azioni di rimboschimento e 700mila euro per la realizzazione di un nuovo parcheggio vicino al campus universitario. Ci saranno anche investimenti sulla digitalizzazione e datacenter (170 mila euro) e 300mila euro per l'implementazione della videosorveglianza. Per il 2022 l'assessore allo Sport Daniele Mezzacapo ha annunciato la realizzazione del nuovo Ginnasio Sportivo per una spesa di 4 milioni di euro.

Spesa corrente

La spesa corrente per il 2021, rispetto al 2020, registra un incremento di circa 2 milioni e 551 mila euro. "Un dato, questo, estremamente importante per la tenuta del territorio, la qualità e la continuità nell’erogazione dei servizi al cittadino - sottolinea Cicognani -. Non si registrano tagli di nessun genere. Si aumentano invece le risorse in molti ambiti d’intervento come ad esempio il welfare, dove rispetto al 2020 si mettono in previsione 500mila euro in più. Da 12 milioni 731mila euro del 2020 si passa a 13 milioni 234mila euro del 2021. "E' un welfare che tiene e che ha lanciato strumenti innovativi, di cui raccoglieremo i risultati nel 2021 - ha evidenziato l'assessore Rosaria Tassinari -. L'obiettivo è tenere sempre alta la guardia, percepire ed intercettare i bisogni e prevenirli perchè non dobbiamo lasciare indietro nessuno".

Anche nella scuola, nello sport e nelle politiche educative aumenta la spesa corrente (più 342mila euro rispetto al 2020). Con particolare riferimento alla scuola, evidenzia l'assessore Paola Casara, "ci sono 62mila euro in più rispetto al 2020 per il servizio di trasporto scolastico, 26mila euro in più per il servizio mense scolastiche e 15mila euro in più per i centri educativi pomeridiani, per venire incontro alle famiglie in difficoltà e alla disabilit, e 15mila per la mensa, con investimento su personale e acquisto di vassoi speciali. La spesa prevista per il 2021 per le scuole paritarie è di un milione di euro".

Nel settore del turismo, rispetto al 2020, è previsto un aumento di spesa di circa 22mila euro. Parimenti, per la manutenzione ordinaria degli edifici pubblici e relativi impianti, è previsto per il 2021 un aumento di spesa corrente pari a 707 mila euro. Viene confermato e rifinanziato del medesimo importo secondo le indicazioni fornite dai sindacati il ‘fondo anticrisi’. "Si segnala infine il virtuosismo del Comune di Forlì nei tempi di pagamento alle imprese fornitrici - evidenzia Cicognani -. Sulla base delle indicazioni disponibili relative all’ultimo trimestre utile, il Comune di Forlì impiega in media 24,61 giorni per pagare i suoi fornitori, 5,39 in meno rispetto agli obblighi di legge".

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