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Martedì, 18 Giugno 2024
L'iniziativa

"Bimbi in montagna", una settimana in natura per i piccoli dei comuni alluvionati

Organizzata dal Parco Appennino Tosco-Emiliano, è promossa da Arpae e dai Ceas con il sostegno dalla Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna

Si chiama "Bimbinmontagna" il progetto rivolto a bambini dei comuni della Romagna colpiti lo scorso mese di maggio dall'eccezionale ondata di maltempo e dall'alluvione, che si propone di accoglierli, per alcuni giorni, presso strutture messe a disposizione dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’intervento, che gode del sostegno della Giunta della Regione Emilia-Romagna, è promosso dal Centro di Educazione alla sostenibilità (Ctr) di Arpae. L'iniziativa è dedicata a bambini e ragazzi da 6 a 11 anni dei territori alluvionati, a cominciare da quanti ancora si trovano in situazioni di difficoltà abitativa, e prevede una proposta residenziale in due o tre turni settimanali (in base al numero di  adesioni pervenute) nei mesi di luglio e settembre, in un ambiente naturale rilassante e ricco di stimoli quale il Parco Nazionale.

Qui bambine e bambini potranno vivere esperienze di benessere, di gioco e di scoperte accompagnati da educatori esperti che proporranno tante diverse attività in mezzo alla natura, in un clima di condivisione, di spensieratezza e di divertimento.  Ciascun campo è gratuito, si svolgerà dal lunedì al venerdì e sarà garantito il servizio di trasporto di andata e ritorno dalla Romagna. Sarà condotto da educatori del Parco e della rete regionale per l'educazione alla sostenibilità (RES) e supportato da tanti soggetti locali (insegnanti delle scuole locali, forze dell'ordine, protezione civile, biblioteche, associazioni) che, anche a carattere volontario, si stanno rendendo disponibili per dare un proprio contributo. Nelle strutture preposte i bambini usufruiranno di pensione completa, alloggeranno in camere da 3 o 4 posti con bagno riservato e godranno della presenza costante di educatori. 

La rete dei Centri per l'educazione alla sostenibilità (Ceas) della Regione, per parte sua, è mobilitata per fornire gli educatori esperti. I Centri delle zone colpite dall'alluvione - Ceas dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, Ceas Imolese, Ceas Multicentro di Ravenna, Ceas dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Ceas Mause di Forlì e Ceas Multicentro di Cesena  -  stanno inoltre collaborando con il Ctr e gli enti locali per promuovere l'iniziativa nei rispettivi Comuni e individuare le famiglie dei bambini cui destinare l’intervento.

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