Martedì, 16 Luglio 2024
Solidarietà

Bimbo con autismo non può permettersi il centro estivo: i volontari gli pagano la retta

"La situazione familiare del bimbo è molto difficile e i suoi genitori non potevano permettersi di fargli frequentare il centro e il percorso individuale che abbiamo progettato per lui. Con la solidarietà dell’associazione invece sarà possibile seguirlo"

È davvero sentito il ringraziamento che il Centro Educativo Anacleto rivolge all’associazione Amici della Pieve Odv di Forlì. Grazie all’ente, infatti, un bambino con autismo proveniente da una famiglia con tante difficoltà potrà frequentare il percorso terapeutico più adatto a lui fino alla fine di giugno. Il Centro Educativo Anacleto è un servizio della cooperativa Progetto Crescita, associata a Solco Ravenna, che si occupa di bambini con autismo o altri disturbi dello sviluppo. È presente nella provincia di Ravenna con 4 sedi - Ravenna, Cervia, Lugo e Faenza - frequentate da oltre 50 bambini.

“È la seconda volta che l’associazione Amici della Pieve viene in nostro aiuto - racconta la coordinatrice di Anacleto Alessandra Annibali -. Era già successo qualche anno fa, quando avevano preso a cuore la terapia di un altro bambino e oggi hanno rinnovato questo sodalizio con un nostro nuovo piccolo utente. La situazione familiare del bimbo è molto difficile e i suoi genitori non potevano permettersi di fargli frequentare il centro e il percorso individuale che abbiamo progettato per lui. Con la solidarietà dell’associazione invece sarà possibile seguirlo e lavorare insieme per migliorare la qualità della sua vita”.

Amici della Pieve Odv è un’associazione di volontariato, senza scopo di lucro, che dal 1999 opera nel territorio di Forlì e nasce da un gruppo di volontari per salvaguardare e divulgare la cultura e la storia del territorio e per aiutare le persone della comunità che ne hanno più bisogno. “Noi volontari dell’associazione ci occupiamo di organizzare mostre, incontri culturali, pranzi e cene di autofinanziamento e di raccolta fondi che ci permettono di aiutare le persone che per qualche motivo si trovano in difficoltà - sottolinea la presidente degli Amici della Pieve Serena Savoia -. Solitamente operiamo sul territorio di Forlì, ma la storia del bimbo di Lugo seguito da Anacleto ci ha emozionati molto e ci siamo prodigati subito per trovare il modo di aiutarlo. Da oltre 5 anni sosteniamo il percorso educativo di un altro bambino autistico che per tanto tempo ha frequentato il centro Anacleto ottenendo grandissimi miglioramenti di cui siamo orgogliosi”.

Le 4 sedi di Anacleto non hanno riportato danni durante le alluvioni, ma ci sono stati comunque dei disagi vissuti dai bambini che li frequentano: “Nelle giornate di chiusura forzata dei nostri centri i bambini hanno sofferto molto e anche le loro famiglie - continua Annibali -. Oltre ad Anacleto erano chiuse anche le scuole innescando un cambiamento improvviso nella routine dei bambini. Chi ha disturbi dello spettro autistico difficilmente riesce a gestire cambiamenti repentini, per cui ci siamo trovati con famiglie in grosse difficoltà. Una volta riprese le attività c’è voluto qualche giorno per tornare ai livelli pre chiusura, ci siamo concentrati molto sulla ripresa delle abitudini. Oggi siamo tornati alla normalità”.

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