"Bisogna muovere il bene": nuove attrezzature donate al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Forlì

"Tali attrezzature contribuiranno al miglioramento della presa in carico dei propri assistiti", spiega Liliana Guerra. coordinatrice infermieristica del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura

"Bisogna muovere il bene". E' questo il messaggio che invia a tutti la signora Roberta Gardini dopo aver donato al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (Spdc) dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, diretto da Nazario Santolini, attrezzature indispensabili alla gestione clinico-organizzativa del reparto. Perchè è importante donare, ma più importante è creare una cultura di solidarietà e di cura del bene comune.

In particolare, dalla generosità della signora Gardini, è giunto al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Forlì un presidio che, posto al polso dell'assistito, permette di "registrare l'architettura delle fasi del sonno". Il  tracciato viene scaricato mediante un'apposita applicazione, consentendo così di modulare il percorso terapeutico assistenziale del paziente, rendendolo sempre più personalizzato.Il secondo strumento donato è invece  un "distruggidocumenti", che permetterà di ottemperare alle indicazioni del decreto sulla Privacy numero 101/18, noto come Gdpr.

"Tutta l'équipe medico-infermieristica del reparto - spiega Liliana Guerra. coordinatrice infermieristica del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura -  ringrazia la signora Gardini e la sua famiglia, sottolineando che tali attrezzature contribuiranno al miglioramento della presa in carico dei propri assistiti".

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