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L'onda del "Black Friday" travolge Forlì: tra scetticismi e speranze, il viaggio nei negozi del centro

Tra chi si adegua ai tempi moderni e chi dall'altra parte è scettico su motivazioni concrete e rimane legato alle tradizioni, anche Forlì risente dell'onda del "Black Friday"

C'è chi lo considera "una americanata". Chi un'opportunità per accendere lo shopping di Natale. O chi lo giudica invece una "moda" di cui ne giovano i colossi dell'elettronica di consumo. Tra chi si adegua ai tempi moderni e chi dall'altra parte è scettico su motivazioni concrete e rimane legato alle tradizioni, anche Forlì risente dell'onda del "Black Friday", il giorno più importante per lo shopping che quest'anno ricorre il 29 novembre. Le posizioni dei negozianti del centro storico della città mercuriale sono contrastanti.

"Per una piccola realtà il “Black Friday” non porta benefici - è la considerazione di Emanuela Trevi, titolare dello storico negozio di abbigliamento sportivo in Corso Mazzini -. Avevamo provato a farlo in passato, ma senza particolari riscontri. E' un'iniziativa a favore dei grandi marchi che hanno un commercio online". "Il negoziante tradizionale è in difficoltà - aggiunge, fotografando la situazione del commercio "vis a vis" -. Si fanno sconti, si guarda ai social, ma nonostante tutto la situazione è drammatica. E non abbiamo grosse aspettative per il Natale. La gente aspetta i saldi di gennaio. E' cambiata l'ottica del cliente, che guarda più alla rete della grande distribuzione". 

Gli sconti - Il Black Friday è anche glamour

"Per necessità commerciale aderiamo - annuncia Francesco di “Nicole Design Store”, negozio attivo dal 2011 in Corso Mazzini e specializzato nella vendita di cosmetici biologici, complementi d'arredo, oggettistica ed hi-tech, con vendita anche online -. Oggettivamente sta diventando un costume, che se viene accettato dalla gente per necessità e virtù lo devono comprendere anche i commercianti. Ma dal punto etico il "Black Friday" non fa bene al mondo del commercio. Gli sconti vengono applicati solo su determinati articoli che vengono fatti per questa occasione oppure per prodotti che la gente non vuole".

Sconti e offerte: le opportunità da cogliere al volo

Ragiona Francesco: "Il piccolo negozio indipendente, che sia un'erboristeria o d'abbigliamento, non ha la possibilità di mettere un commercio un prodotto adatto al “Black Friday” e di qualità inferiore. E quindi si adegua ai tempi facendo delle promozioni. L'immagine che passa è quella dei grandi marchi che regalano lingotti d'oro e questo penalizza chi fa della qualità la propria virtù". "Noi - prosegue - applicheremo degli sconti a rotazione sui prodotti nel limite possibile. Siamo anche online e garantiamo il miglior prezzo sugli articoli anche rispetto ai colossi dell'e-commerce. Abbiamo tanti clienti che apprezzano il nostro format, che arrivano anche da fuori regione per incontrarci". 

Nicoletta Tonioli, mamma di Francesco e titolare del punto vendita, va oltre il concetto di "Black Friday", chiedendo una maggiore attenzione dell'amministrazione verso Corso Mazzini: "Il singolo cliente che entra nei negozi per curiosità non c'è più. Serve fare rete tra i commercianti, un maggior impegno ed un cambio di mentalità". Proseguendo nel tour dei negozi, non tutti hanno ancora definito se seguiranno la moda. 

Sarà "Black Friday", con una settimana di sconti, da “Room 5/6” in Corso della Repubblica: "Abbiamo deciso di adeguarci nonostante si avvicini il periodo dello shopping di Natale e la stagione degli acquisti invernale sia partita in ritardo per effetto di un inizio di autunno dal sapore tardo estivo - dice Silvia -. Faremo degli sconti ridotti anche per rispetto del cliente abituale". "E' un'occasione per invogliare la gente a fare acquisti - le fa eco la socia Anita -. Ci saranno sconti per tutta la settimana così ne possono approfittare anche i clienti fidelizzati". 

Stessa politica anche al negozio "Sole" di Sabrina, che sorride: "E' una cosa positiva perchè si riesce a vendere un po' di più. E' un'opportunità per chi deve fare regali di Natale". Insomma, il tanto atteso "Black Friday" pare entusiasmare tanto i consumatori, mentre non convince in tutto per tutto i negozianti del centro, che tuttavia si affidano alla politica dello sconto per raddrizzare una situazione non del tutto rosea per il settore.

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