Cronaca

Bretella di San Leonardo, arriva l'ok al primo pezzo del collegamento veloce Forlì-Cesena

La parte più consistente del progetto è una bretella di 1,2 chilometri tra via Mattei, all'intersezione con l'ingresso dello stabilimento Marcegaglia fino alla tangenziale di Forlimpopoli

A distanza di pochi giorni dall'ok del Comune di Forlimpopoli, anche il consiglio comunale di Forlì ha approvato quasi all'unanimità (astenuti i due consiglieri del Movimento 5 Stelle) il primo e secondo lotto del collegamento veloce Forlì-Cesena.  Approvando il "progetto di fattibilità tecnico-economica" redatto da Forlì Mobilità Integrata, il Comune dà l'ok anche alla variante agli strumenti urbanistici, così da vincolare le aree per gli espropri. Nel corso dell'iter di variante il Comune ha ricevuto tre osservazioni, tutte accolte parzialmente e controdedotte. 

La parte più consistente del progetto è una bretella di 1,2 chilometri tra via Mattei, all'intersezione con l'ingresso dello stabilimento Marcegaglia fino alla tangenziale di Forlimpopoli, all'altezza di via San Leonardo, che comprenderà tre rotonde, il montaggio di pannelli fono-assorbenti nei pressi dell'abitato di San Leonardo, la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale tra la frazione di San Leonardo e il percorso esistente, e la creazione di aree verdi di mitigazione, anche con alberi di alto fusto, come suggerito dalle valutazioni di compatibilità ambientale che sono state condotte. L'opera è stata finanziata con 5,6 milioni e rientra nell'Intesa Governo – Regione per l'utilizzo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc). Il secondo è più piccolo lotto è invece una bretella tra via del Bosco e via Selva, per un costo di 1,4 milioni di euro, così da rendere accessibile l'area industriale di Villa Selva da nord, nei pressi del Santuario del Fornò, collegandola con Carpinello, via Cervese e da qui allo svincolo di Casemurate dell'E45.

I due lotti sono di fatto i due progetti operativi del “collegamento veloce tra Forlì-Cesena”, altri due sono allo studio e non finanziati (il miglioramento dell'attuale tracciato di via Enrico Mattei e il miglioramento del tracciato della tangenziale di Forlimpopoli, in particolare per realizzare una rotonda a Sant'Andrea), mentre è ancora tutta da definire la procesuzione del tracciato da Forlimpopoli alla secante di Cesena.

Nel dibattito in Consiglio comunale il capogruppo Soufian Hafi Alemani il progetto è indicativo della "qualità delle proposte delle amministrazioni degli ultimi decenni: ci descrivevano in campagna elettorale una città di Forlì come “una bella addormentata”, nonostante l'amministrazione precedente avesse portato avanti la chiusura dell'anello della Tangenziale". Lauro Biondi (Forza Italia) parlando di "opere che non sono né di destra, né di sinistra" conclude spiegando che "dobbiamo porci il problema su come proseguire con l'infrastruttura verso Cesena e quella verso Carpinello".

“Si tratta di un progetto strategico per il sistema romagnolo – afferma il Vicesindaco con delega all’urbanistica Daniele Mezzacapo che ha illustrato la proposta all’assemblea civica – perché renderà agevole, più sicura e meglio strutturata rispetto alle esigenze attuali, la mobilita' nel territorio, soprattutto a servizio del comparto produttivo”.  Il provvedimento ha ricevuto il via libera con 25 consensi e due sole astensioni. “Abbiamo lavorato con convinzione alla preparazione di questa delibera – prosegue Mezzacapo -  perché si tratta di una infrastruttura che farà cambiare passo all’apparato produttivo forlivese. I due lotti permetteranno un più efficiente collegamento anche con le grandi aree industriali di Coriano e Villa Selva, con diverse aree artigianali (da San Martino in Strada a Forlimpopoli), con il nuovo scalo merci e con l’aeroporto. Un grande volano di sviluppo basato su maggior sicurezza e sostenibilità”.

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