menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Buoni spesa, botta e risposta tra il sindaco Zattini e "Forlì & co"

"A monte del nostro provvedimento, c’è la volontà di fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare i cittadini in situazioni di sofferenza economica, non certo di alimentare sterili polemiche", evidenzia Zattini

È direttamente il sindaco Gian Luca Zattini a rispondere alla nota del gruppo consiliare di minoranza sulla seconda tranche dei buoni spesa. “Vorrei dire di essere esterrefatto dalle dichiarazioni dei consiglieri di Forlì & Co sulle modalità di erogazione dei buoni spesa, ma la loro vena polemica tradisce, come sempre, l'assoluta mancanza di argomentazioni e di proposte politiche concrete e funzionali all'interesse collettivo - esordisce il primo cittadino -. La strumentalizzazione ideologica di queste persone non ci appartiene perché, al contrario di chi ci critica per partito preso, preferiamo lavorare e dare risposte concrete a questa città e a tutti quei forlivesi che - soprattutto in questa fase - versano in condizioni di criticità economica".

"È proprio con questo spirito che i nostri servizi e l’assessore Rosaria Tassinari hanno lavorato con attenzione alla definizione dei criteri di accesso per l'erogazione dei buoni spesa. Il nuovo bando - spiega Zattini - è frutto non solo di uno sforzo economico eccezionale da parte di questa amministrazione che ha stanziato 350mila euro di risorse proprie per risolvere situazioni di emergenza alimentare, ma è il prodotto di un monitoraggio capillare dei beneficiari del primo avviso e delle richieste pervenuteci nelle scorse settimane. Come per la prima tranche, il nostro obiettivo è soddisfare le esigenze e le domande di tutti, nessuno escluso. Non lasceremo indietro nessun potenziale beneficiario perché, a monte del nostro provvedimento, c’è la volontà di fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare i cittadini in situazioni di sofferenza economica, non certo di alimentare sterili polemiche".

La replica

Rispondono i consiglieri comunali di "Forlì & co" Federico Morgagni e Giorgio Calderoni: "Il sindaco Zattini, come ogni volta in cui si trova in difficoltà e manca di argomenti, invece di rispondere nel merito, cerca di buttarla in polemica sterile. Ma i fatti parlano chiaramente. Il primo regolamento approvato dal Comune sui buoni-spesa riportava fra le condizioni di accesso la seguente: "sono ammissibili a contributo gli stranieri titolari della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno". Era inoltre previsto che i beneficiari dovessero avere la residenza anagrafica nel Comune di Forlì. Nel bando di maggio, per accedere ai Buoni-spesa è invece sufficiente il solo domicilio, mentre fra i requisiti per i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea è indicato solamente il possesso di "permesso di soggiorno o carta di soggiorno", senza riferimenti temporali rispetto alla loro durata. Regolamenti alla mano, chiunque può verificare il dietro-front della Giunta, malamente coperto dai soliti toni aggressivi e propagandistici e dagli attacchi scomposti all'opposizione".

"Leggiamo che ora Zattini afferma che è necessario impegnarsi per non lasciare nessuno indietro e per aiutare tutti - concludono -. E' esattamente quello che noi abbiamo chiesto in tutte le sedi dall'inizio di questa emergenza e ciò per cui ci stiamo battendo con determinazione da oltre due mesi a questa parte. Peccato che la Giunta in salsa leghista abbia dapprima cercato di fare l'esatto contrario, usando anche questa misura di emergenza come arma di becera propaganda e strumento di divisione e discriminazione, salvo poi  fare una precipitosa marcia indietro una volta fattosi evidente che quello approvato era un atto amministrativo illegittimo, destinato inevitabilmente ad essere cassato in giudizio".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento