rotate-mobile
L'ondata di maltempo

La burrasca si abbatte sulla Romagna, le raffiche toccano i 70 chilometri orari. Cresce il livello della diga di Ridracoli

Il peggioramento delle condizioni atmosferiche è stato comunicato in via preventiva nel primo pomeriggio di martedì telefonicamente agli iscritti al servizio "Alert System" dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese

Raffiche di vento anche superiori ai 70 chilometri orari. Piogge abbondanti, con picchi di oltre 55 millimetri sull'entroterra. Temperature massime che non hanno superato i 12°C, con la colonnina di mercurio a scendere al di sotto dei 10 gradi non appena è entrato in azione il Maestrale. L'ondata di maltempo prevista dagli esperti meteo (la Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo arancione) ha picchiato forte anche nel comprensorio Forlivese. Il peggioramento delle condizioni atmosferiche è stato comunicato in via preventiva nel primo pomeriggio di martedì telefonicamente agli iscritti al servizio "Alert System" dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, che hanno ricevuto la chiamata automatica nella quale si invitavano "i cittadini a prestare la massima attenzione, chiudere le tende solari, riporre i gazebo, ridurre gli spostamenti allo stretto necessario e limitare nel frequentare parchi e giardini". La burrasca novembrina, prima con richiamo di Scirocco e poi con raffiche di Maestrale, è causata da una depressione atlantica alimentata da aria fredda dal Nord Europa, col minimo al suolo transitato nel pomeriggio in Adriatico.

MALTEMPO - Crollano diversi alberi

Consultando la "rete di monitoraggio" di Meteo Forlì-Cesena, la raffica massima è stata di 72.4 chilometri orari, registrata dalla stazione meteo amatoriale di Monte Palareto (in centro città la più intensa è stata di 53,1 chilometri orari). Le raffiche di vento hanno accompagnato le piogge, abbondanti in particolar modo nella seconda parte della giornata, con punte superiori ai 42 millimetri in pianura (come quelli registrati dalla stazione meteo installata all'aeroporto) e picchi di oltre 55 millimetri sul crinale. Nel tardo pomeriggio la pioggia si è trasformata in neve - caduta copiosa sul Monte Falco, regalando dopo l'antipasto di domenica scorso un paesaggio più consono per il periodo - anche a quote inferiori ai mille metri. E' arrivata la prima neve della stagione anche sul Passo del Muraglione. Precipitazioni importanti per la diga di Ridracoli, il cui livello è cresciuto di oltre 142 centimetri, col volume dell'invaso a 8,88 milioni di metri cubi, pari al 26,8% della capienza totale. "Dopo mesi siccitosi è una boccata di ossigeno per tutto il territorio e per la diga che, grazie all'apporto del Rio Fiumicello, del Bidente delle Celle, del Bidente di Campigna e ai tanti torrenti che direttamente arrivano sull'invaso, è cresciuta in volume di oltre 500.000 metri cubi", afferma il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi. 

La tendenza

La tendenza è per un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Mercoledì il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, con le temperature minime in sensibile diminuzione, con valori intorno a 4-6 gradi nelle pianure interne e tra 7 e 9 gradi tra Romagna, mentre le massime con valori compresi tra 9 e 13 gradi. Tempo stabile anche giovedì, mentre, aggiorna il servizio meteorologico dell'Arpae, "tra le giornate di venerdì e sabato il transito di una rapida perturbazione porterà ancora delle precipitazioni più probabili tra aree appenniniche e pianura orientale. Successivamente la rimonta anticiclonica determinerà un miglioramento con alternanza di annuvolamenti e schiarite ed assenza di precipitazioni. Temperature in temporanea flessione venerdì poi stazionarie".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La burrasca si abbatte sulla Romagna, le raffiche toccano i 70 chilometri orari. Cresce il livello della diga di Ridracoli

ForlìToday è in caricamento