"Fumetto 0.2", la Fanzinoteca d'Italia presenta il nutrito calendario di eventi

"Si tratta, illustra il direttore fanzinotecaria Gianluca Umiliacchi, "di una realtà propositiva e dinamica che si presenta come un progetto di visione e non un semplice calendario di iniziative fini a se stesse"

La "Fanzinoteca d'Italia" presenta un nutrito calendario per proposte di iniziative ed eventi innovativi di “Fumetto 0.2”. Si tratta, illustra il direttore fanzinotecaria Gianluca Umiliacchi, "di una realtà propositiva e dinamica che si presenta come un progetto di visione e non un semplice calendario di iniziative fini a se stesse. Un progetto trasversale che nasce per accogliere fumetto, arte, cultura, comunicazione, appuntamenti, con tante proposte che stando al passo con i tempi proiettano la Nona Arte verso i grandi temi del Terzo Millennio".

Umiliacchi illustra come è nata l'iniziativa: "Tutto nasce dall'anno passato che ha visto chiudere la frenetica attività fumettistica del Centro Nazionale Studi Fanzine - Fanzinoteca d'Italia 0.2 con la partecipazione di oltre 7mila presenze (7.350), numeri che sottolineano la grande partecipazione ma, soprattutto, la qualità dell’offerta di questa proposta fumettistica in grado di promuove non solo il mondo della Nona Arte ma contenuti e valori. Particolarmente apprezzato il programma si è dimostrato un potente aggregatore di giovani, di aspiranti addetti ai lavori, tutti interessati a non perdere l’occasione di guardare dietro le quinte del mondo fumettistico. In particolare, i giovani hanno seguito, numerosi e attenti, gli incontri, i corsi e le mostre, tutte le valide attività messe in campo".

"Un'edizione, quella di Fumetto 0.2 targata 2017, che si è conclusa con un gran numero di partecipazioni e presenze, sale gremite negli incontri, piene nei vari corsi proposti, volontà e desiderio di cimentarsi nei laboratori, notevole partecipazione alle iniziative, a tal punto da sorprendere per l’enorme affluenza in considerazione dell'ambito tematico vissuto, che proprio a Forlì non ha mai avuto né terreno fertile, né grandi possibilità di attenzione - prosegue Umiliacchi -. Eppure c’è stata una presenza, che ha mostrato un volto giovane, un forte desiderio di partecipazione sommato al successo atteso e confermato che porta a replicare la serie di eventi, continuando a proporre al pubblico grandi professionisti della "letteratura disegnata", nomi di autori noti internazionalmente, sommati alla dimostrata professionalità degli stessi organizzatori".
 
 “Forlì ha parlato - afferma Umiliacchi - e ha detto ad alta voce: ‘Fumetto 0.2 ci è piaciuto e la vogliamo ancora’. Senza alcun dubbio è un orgoglio vedere tali numeri di presenze riscontrate in relazione alle nostre proposte per eventi fumettistici, soddisfazione negli organizzatori nel constatare come il proporre valide e professionali iniziative sia stato proficuo, soprattutto per il coinvolgimento dei giovani. Giovani interessati, consapevoli e attivi che hanno ben dimostrato la loro voglia di essere protagonisti coinvolti e non solo presenze passive, come tipicamente succede. Tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza l’impegno, la dedizione e la passione e la professionalità di una valida realtà come quella del Centro Nazionale Studi Fanzine - Fanzinoteca d'Italia 0.2, che in pochi anni è cresciuta professionalmente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, rendendo unica la Comunità forlivese e arricchendola non di un "valore aggiunto" ma, bensì, di "ciò che fa la differenza”. La cultura è sviluppo e sostenibilità e all'interno di questa città la cultura fumettistica ha trovato un suo percorso e lo stiamo dimostrando, anche in relazione al buon vivere sociale di ogni cittadino”.

"Fumetto 0.2 - osserve Umiliacchi - è anche uno spazio concreto, all'interno della sede fanzinotecaria, che propone alla città una fumettoteca con oltre 1500 pezzi, tutti donati dai cittadini forlivesi. Uno spazio di lettura al passo con i tempi, lontano dalle visuali anacronistiche, infatti si attiverà su richiesta di gruppi, una modalità che segue l'evoluzione della società, in grado di comprenderne i bisogni e le domande per poterne dare adeguata risposta. Anche per questo ci si adopera per programmare una agenda di iniziative con numerose occasioni per consolidare rapporti tra appassionati, esplorare nuove opportunità legate al fumetto, oltre alla gioia di frequentare corsi con grandi e validi autori della Nona Arte. L’impostazione che, fin dall'inizio di quest'anno, vede prendere corpo, all'interno di un ventaglio di proposte tanto ampio da essere in grado di andare incontro alle curiosità e alle aspettative di un pubblico variegato ha già al suo attivo incontri e mostre espositive, come quella del giovanissimo Jacopo Maltoni, iniziative proposte in questi primi mesi del 2018".

"Ma il bello deve ancora arrivare, sono in previsione eventi fumettistici a partire dal Corso di Fumetto in collaborazione con l'Auser, la nota Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà, l'eventuale Corso con il Quartiere Ca'Ossi - sottolinea l'esperto fanzinotecario -. Sempre in continuità con questo ricco programma e collegato al lavoro del 2017, su espressa richiesta, è stato proposto all'Assessorato un progetto strutturato e ad ampio respiro formato da Corsi a Livello e Incontri Specifici, al momento in attesa di riscontro. Inoltre, altre proposte sono state avanzate anche fuori dal territorio cittadino, a dimostrazione del valore professionale che l'attività possiede, come l'iniziativa rivolta alla Biblioteca Malatestiana e la considerazione di progetti fumettistici vari".
 
"Questo 2018 vede scendere in campo l'ottavo anno di attività fanzinotecaria, sono senza alcun dubbio un traguardo non da poco, considerando l'unicità di questa realtà, con una forza fisica ed economica investita in maggior misura dai volontari e dalla stessa associazione - viene evidenziato -. Un risultato, quindi, di cui essere ben fieri ma, al tempo stesso, anche un punto di partenza. Non è che l'inizio, perché 8 anni di immancabile successo significano la certezza che questa unica realtà può soltanto crescere ancora. Fin dalla sua inaugurazione, la Fanzinoteca d’Italia 0.2 si è proposta con successo di attivare iniziative continuative sul territorio, rivolgendo particolare attenzione al mondo dei giovani, una attività che si è fatta promotrice di eventi, mostre, incontri, tavole rotonde, workshop e manifestazioni al fine di ampliare lo sguardo sull'attuale situazione fumettistica. Ricordiamo che, promossa dal 2011 per tre edizioni consecutive, l'unica manifestazione fumettistica di Forlì, "Nuvole Parlanti a Forlì", riscontrò un notevole successo di pubblico arrivando a portare nelle strade di Forlì circa 80Mila presenze. Negli anni passati oltre a creare e dirigere la prima manifestazione 'Una Estate Diabolika (Cervia)', allestisce mostre ed incontri fumettistici presso la 'Fiera di Forlì' con la Fiera del Vintage, e più recentemente del 2016 è "AperiComics" la manifestazione, svoltasi nell'arco di 4 mesi, con una serie di incontri/dibattito con autori professionisti fumettisti intercalati ad autori giovani emergenti operanti nel mondo del fumetto, oltre ad innumerevoli incontri, corsi e laboratori di fumetto organizzati e realizzati negli anni, tenuti anche per scolaresche (Enaip Cesena), gruppi informali di giovani (Centri Aggregazione Giovanile Cesena, Gruppo Servizio Civile Forlì, Campi Estivi Forlì), e giovani delle Categorie Protette (Techne Forlì)".

Ricorda Umiliacchi: 2Quando nel 2010 fu inaugurata la prima, ed unica, Fanzinoteca d'Italia era difficile immaginare che sarebbe diventato uno dei più importanti luoghi del panorama per la cultura non ufficiale italiana. Lo Staff incoraggiato dalla partecipazione e dall'interesse pubblico, anno dopo anno, l'attività è cresciuta e gli interessati sono aumentati esponenzialmente. In 8 anni di attività e iniziative e proposte oggi possiamo contare oltre 6.000 pezzi presenti in sede, con circa 1.000 eventi di spessore locale, nazionale ed internazionale, più di 65.000 partecipanti/visitatori (provenienti da tutta Italia, Francia, Germania e USA), 7 Tesi di Laurea che analizzano la Fanzinoteca in tutti i suoi aspetti, un archivio di circa 20 Tesi di Laurea dedicate al tema fanzinaro, il tutto con un coinvolgimento generico di oltre 83.000 appassionati. Le molteplici attività socio-culturali del Centro Nazionale Studi Fanzine - Fanzinoteca d'Italia 0.2, si inseriscono in quella fitta serie di proposte in grado di presentarsi come un mondo aperto agli stimoli sociali delle persone, grazie al contenuto e la comunicazione delle stesse fanzine. Le fanzine insegnano, per chi desidera comprenderlo, che non è l'esteriorità delle cose che conta ma, in realtà, è il valore interiore di ciò che si desidera proporre, una unità forte e compatta in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo dell'individuo, un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale. Dal 2010 ad oggi la sede fanzinotecaria si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella promozione della cultura alternativa". Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni sull'esclusiva “Biblioteca delle fanzine” visitate il sito www.fanzinoteca.it o contattateci fanzinoteca@fanzineitaliane.t
 

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