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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca

Addio a Ercole Baldini: la camera ardente allestita tra i cimeli della sua villa-museo per sua espressa volontà

Una delle maggiori glorie sportive della città, nato a Forlì il 23 gennaio 1933, viveva a Villanova, in una casa-museo contenente anche i cimeli della sua carriera

Lunedì sarà il giorno dell'ultimo saluto ad Ercole Baldini, il "Treno di Forlì" morto giovedì sera a 89 anni. Una delle maggiori glorie sportive della città, nato a Forlì il 23 gennaio 1933, viveva a Villanova, in una casa-museo contenente anche i cimeli della sua carriera. Vantava il record di essere l'unico ciclista nella storia ad aver vinto una medaglia d'oro olimpica, un campionato mondiale ed una grande corsa su strada come il Giro d'Italia. Professionista dal 1957 al 1964, nel triennio tra il 1956 e il 1958 si aggiudicò il record dell'ora, un Grand Prix des Nations (in quegli anni era l'equivalente del campionato mondiale a cronometro), un campionato italiano su pista, due campionati italiani su strada, un campionato del mondo su pista, un campionato mondiale su strada, un titolo olimpico in linea ed un Giro d'Italia. 

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Chi vorrà porgere l'addio al campione forlivese potrà farlo alle 10 di lunedì nella chiesa di Villanova su viale Bologna. Il feretro, dopo la cerimonia funebre, prenderà la strada del cimitero sempre di Villanova. E d'altra parte era desiderio proprio di Ercole che l'ultimo saluto avvenisse nella frazione che considerava la sua casa. Per questo la famiglia di Baldini ha declinato gentilmente anche l'offerta del Comune di allestire la camera ardente in municipio. E' stata invece preferita la casa di Villanova del ciclista, in viale Bologna 323, che sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 16 di sabato e domenica per chi vorrà venire a porgere il proprio personale saluto. 

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