Cronaca

Una camminata di due giorni fino a Firenze: "Colpa del Covid, ho bisogno di stare all'aria aperta"

"Questa camminata è una conseguenza del covid, ho bisogno di stare all’aria aperta e conoscere persone nuove”

Cosa fare questo weekend? La risposta di Monsif Lahlioui, un ragazzo forlivese di 24 anni, può stupire: camminare da Forlì a Firenze in due giorni. Il giovani pianifica di partire in solitaria sabato alle 5 del mattino. Poi, costeggiando la statale attraverserà Castrocaro fino ad arrivare al passo del Muraglione, dove si fermerà per la notte. Il giorno dopo ripartirà, con l'obiettivo di arrivare a Firenze per le 18 o 19. Alle 20 un treno lo riporterà a casa. Insomma una singolare camminata.

Monsif Lahlioui spiega le sue intenzioni: “Ero a camminare con amici a Corniolo e durante il tragitto mi è venuta l’idea. Allora ho deciso di partire. Questa camminata è una conseguenza del covid, ho bisogno di stare all’aria aperta e conoscere persone nuove”. Il ragazzo spera di fare amicizia nel tragitto, magari di chiacchierare con qualche ciclista, per superare più agevolmente la fatica. “L’idea di incontrare persone nuove è ciò che mi spinge a partire” aggiunge Monsif. Quando arriverà a Firenze il suo scopo sarà uno solo: farsi una foto in centro, per fare vedere che ce l’ha fatta.

“Sarò sicuramente troppo stanco per fare altro, ma voglio dimostrare di avercela fatta. Ecco perché farò foto in ogni località che passerò”. Il giovane non ha mai intrapreso un’avventura di questo genere, ma non sembra preoccupato. “Ho fatto sport per molti anni, calcio principalmente. Poi anche durante il lockdown sono andato a correre e ho fatto palestra. La parte fisica è di certo quella che mi preoccupa di più, ma so che riuscirò a farcela”.

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