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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Il Comune dice 'no' all'ampliamento del campo da golf, esultano gli ambientalisti

Il Comune è orientato verso un diniego all'accordo di programma per l'allargamento del campo da golf di Magliano, da 9 a 18 buche, con la prevista realizzazione di altre strutture residenziali. E' quanto emerso nel corso di una commissione consiliare

Il Comune è orientato verso un diniego all'accordo di programma per l'allargamento del campo da golf di Magliano, da 9 a 18 buche, con la prevista realizzazione di altre strutture residenziali. E' quanto emerso nel corso di una commissione consiliare in Comune, durante la quale l'assessore all'Urbanistica Francesca Gardini ha spiegato che la nuova amministrazione non ritiene più di interesse pubblico l'accordo di programma che avrebbe dovuto variare la destinazione urbanistica dell'area.

In sostanza, nel prossimo Consiglio Comunale il progetto potrebbe tramontare. Una scelta che trova il convinto sostegno del Tavolo delle Associazioni Ambientaliste Forlivesi (TAAF) che, tramite il coordinatore Alberto Conti, prende atto dell'indirizzo di Forlì contraria all'accordo di programma per la realizzazione dell'ampliamento del campo da golf di Magliano e realizzazione di strutture ricreative sportive turistico ricettive: “Negli anni scorsi il TAAF aveva evidenziato motivate perplessità sia di tipo normativo che di tipo naturalistico alle realizzazioni previste nel sito”.

GLI AMBIENTALISTI - In particolare “erano stati altresì sottolineati i notevoli vincoli protezionistici, tra cui il SIC (sito di importanza comunitaria) in cui si trova l'area oggetto della delibera”. “Il TAAF valuta quindi positivamente la conclusione di tale annosa vicenda, riscontrando che le proprie considerazioni di merito sono state accolte e fatte proprie dall'Amministrazione Comunale. Rimane ora la necessità che il Comune di Forlì, in sinergia con quello di Forlimpopoli, si faccia carico del trasferimento di altri impianti incompatibili col SIC: impianto di lavorazione inerti SAPIFO in Selbagnone, allevamento polli nella stessa località, porcilaia in località Magliano, sponda destra in Comune di Forlimpopoli. Occorre anche che sia valutata la compatibilità ambientale del progetto di sicurezza idraulica dell'asta fluviale del Ronco e dell'ipotizzato ampliamento dell'attività di pesca sportiva nei cosiddetti "laghetti del Sole". E' anche da considerare la gestione idrica del lago Foma, costituito dall'emergere della falda idrica conseguente all'escavazione degli inerti dagli anni '60 fino agli anni '90, nonchè la gestione ecocompatibile dell'attuale campo da golf a 9 buche”.

UNA FRASE CONTROVERSA – La commissione è iniziata anche con un piccolo mistero. Fuori dai microfoni, non registrata, l'assessore Gardini avrebbe motivato l'accelerata su questa delibera perché “minacciata tutti i giorni”. La frase è stata indirizzata ad una consigliera di opposizione Paola Casara e sentita anche da un altro consigliere e da alcuni giornalisti presenti. La frase è stata poi oggetto di dibattito in alcuni interventi. Sul caso anche una nota della lista civica Destinazione. L'assessore da parte sua non ha aggiunto altro.

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