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Nuovo look al Centro Sportivo Pianta: contro il freddo arriva il sintetico

Nuovi campi in sintetico al Centro Sportivo Pianta. Gli impianti saranno operativi a settembre, con l'avvio della stagione 2013/2014. I lavori di rifacimento del manto del calcetto e del campo di calcio a sette e a otto, sono pressoché conclusi

Nuovi campi in sintetico al Centro Sportivo Pianta. Gli impianti saranno operativi a settembre, con l'avvio della stagione 2013/2014. I lavori di rifacimento del manto del calcetto e del campo di calcio a sette e a otto, sono pressoché conclusi. L'annuncio è del vice presidente Piero Sabbatani: “Grazie all'impianto coperto di calcetto, i ragazzi iscritti ai nostri corsi potranno allenarsi anche in inverno senza problemi”. Freddo, intemperie, umidità e persino pioggia? Gli alunni della Scuola Calcio Pianta non hanno più nulla da temere.

“Si è trattato di un notevole sforzo, anche dal punto di vista finanziario, che mira a dimostrare che la Pianta Calcio mira a potenziare e qualificare ancora di più la sua attività per mantenersi fra le scuole calcio più qualificate della Romagna”. L'intervento di rifacimento dei manti, finanziato dall'Associazione sportiva e senza alcun onere per la parrocchia proprietaria dei terreni, si è svolto quest'estate. All'appello mancano i quattro nuovi spogliatoi previsti in progetto, ma saranno pronti a breve. “Operativo dal 2006 - continua Sabbatani - il campo di calcetto si era usurato a tal punto da dover sostituire completamente il manto. Entrambi gli impianti permetteranno un notevole miglioramento dell'attività per i numerosi ragazzi del centro sportivo, e arricchirà la città di Forlì di una nuova struttura funzionale”.

I campi sono, infatti, disponibili per allenamenti e tornei. E alla sera il calcetto è lasciato all'utenza libera. Fondata nel 1960 dal parroco don Guido Sansavini, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Pianta ce la mette tutta per coronare il sogno di tanti genitori e ragazzi. Le statistiche dicono che solo un allievo su 40.000 diventa un professionista del calcio? “Può essere - ammette Sabbatani - ma questo non deve trattenere un papà e una mamma dall'affidare per qualche ora il loro piccolo ad uno dei nostri 18 allenatori, tutti patentati”.

Anche se non diventerà una stella, il ragazzo imparerà comunque a stare in gruppo, a misurarsi con un obiettivo e a sacrificarsi per gli altri. “Affidateci il vostro ragazzo, anche solo per un provino. Sappiamo bene come incoraggiare un bimbo all'attività sportiva”. Anche senza diventare un campione, avrà scoperto un mondo dove s'impara a tirare calci ad un pallone, ma anche a convivere secondo i principi della lealtà e del rispetto, un luogo dove si cresce, ci si educa, si socializza fra ragazzi e adulti, si impara a vincere, perdere e a rispettare le regole.

Forte di 31 dirigenti, 18 allenatori e 17 collaboratori, la Scuola Calcio Pianta si regge sulle rette dei 296 allievi (dato 2012) e sulla passione degli allenatori, che operano dietro un semplice rimborso spese. Anche se il professionismo calcistico è una prospettiva per pochi, un giovane molto conosciuto che attualmente calca la scena professionistica, proveniente dalla Pianta, è Nicola Ravaglia, portiere del Vicenza in serie C1. Sabbatani insiste: “Il nostro obiettivo primario rimane la proposta di un ambiente educativo”. Altri elementi a disposizione dei genitori per decidere di affidarsi agli esperti Pianta, sono il radicamento sul territorio, l'origine parrocchiale e la finalità educativa della scuola. Senza dimenticare che i ragazzi cominciano da piccolissimi, a 5-6 anni, e arrivano all'età adulta senza mai cambiare squadra, sede di allenamento e amici.

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