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Cani al parco urbano, ora si può. Inaugurato il percorso per portare a spasso 'Fido'

Dopo un rinvio a causa del Coronavirus, il 1 giugno parte la sperimentazione di un percorso per i cani all'interno del più importante polmone verde della città. La sperimentazione sarà attentamente monitorata

Si parte con l'accesso controllato dei cani al Parco Urbano. Dopo un rinvio a causa del Coronavirus, il 1 giugno parte la sperimentazione di un percorso per i cani all'interno del più importante polmone verde della città. La sperimentazione sarà attentamente monitorata dalle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev). Se saranno riscontrati abusi e abbandoni di escrementi il provvedimento potrà essere revocato, come spiega l'assessore all'Ambiente Giuspeppe Petetta al taglio del nastro, lunedì mattina. Non è un'apertura totale, ma sono un percorso di 1,2 chilometri nella parte sud dell'area verde, compresa tra gli ingressi di via Pertini (dove si trova il chiosco di piadina) e via Friuli, quello in fondo al parco, lato San Martino in Strada. I cani potranno accedere tenuti al guinzaglio e rispettando le norme generali valide per la museruola in luogo pubblico. 

VIDEO - La prima passeggiata dei cani e l'inaugurazione al Parco Urbano

La parte del parco che viene aperta ai cani è stata attrezzata con cestini e distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Contemporaneamente è stata messa una nuova segnaletica, sia verticale che orizzontale per “bloccare” il passaggio nei sentieri in cui non sarà ammesso andare oltre (sul sentiero lato via Pertini al chiosco della piadina verso la Collina del Conigli, sul sentiero centrale sul ponticello ed infine sul sentiero lato fiume che conduce al laghetto). Il Parco Urbano e il Parco della Resistenza sono le due principali aree verdi della città in cui non è ammesso il passaggio dei cani, sulla scorta delle esperienze, purtroppo deludenti, di molti parchi nei quartieri periferici in cui il verde attrezzato è diventato a quasi esclusivo uso dei proprietari di cani, con molte proteste per la mancata raccolta degli escrementi. A fianco, nel lungo sentiero fluviale subito fuori dal perimetro del Parco, c'è un lungo sentiero spesso fruito dai padroni di cani, un'opzione che resterà comunque valida per fare una passeggiata con il proprio amico a 4 zampe.

“Il sentiero - afferma l'Assessore Giuseppe Petetta - si snoda all'interno della grande area verde per circa un chilometro e 200 metri, collega gli ingressi di via Friuli e via Pertini (zona chiosco), è dotato di attrezzature per garantire la pulizia e la fruizione sarà attentamente monitorata dalle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) e dal personale della società di gestione del Parco”. Il momento inaugurale è avvenuto alla presenza anche di alcuni cittadini che sono stati fra i promotori della petizione popolare con la quale, nel corso degli anni, era stato sollecitata la realizzazione di questi intervento. Tecnicamente le vie accessibili ai cani sono indicate da cartellonistica all'ingresso e lungo i tratti mentre l'indicazione sulla pavimentazione riporta simpatiche impronte. La parte del parco interessata è attrezzata con cestini e distributori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Si ricorda a tale riguardo che i proprietari devono sempre essere provvisti di sacchetti propri così come della dotazione di legge e che i materiali messi a disposizione sono per casi di necessità imprevisti. “L'elemento chiave per la buona riuscita della fase sperimentale è la correttezza dei comportamenti - prosegue l'Assessore Petetta - ed è per questo che rivolgo un appello a tutti gli utenti affinché l'apertura del percorso per i cani è un valore aggiunto per il nostro bellissimo parco”.

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