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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Ecco "Forlì-Map": la guida della Caritas ai servizi di prima accoglienza

Quello che ci auspica è che questa mappa possa diventare davvero un punto di orientamento e riferimento per tutti, cittadini, operatori, servizi.

La Caritas di Forlì ha presentato la guida ai servizi di prima accoglienza della città di Forlì “Dove Forlì – Map", nata nell’ambito di un bando del Ministero dell’Interno per servizi a favore di persone senza dimora e persone in povertà, pensato e prodotto dall’Ass. Papa Giovanni XXIII e dalla Caritas Diocesana. Le informazioni contenute nella guida andranno (in formato pdf, scaricabile on-line) agli operatori dei servizi, mentre la mappa dei servizi (cartina più orari e recapiti dei luoghi indicati) sarà distribuita ai senza dimora e alle persone in povertà incontrate nei servizi (Caritas, Onlus socio-assistenziali, Sportello Sociale ma anche Polizia ferroviaria, Polizia municipale, pronto soccorso), presso qualsiasi luogo nel quale le persone possono chiedere aiuto o possono ricevere informazioni in merito.

Sauro Bandi (Caritas diocesana) ha sottolineato come" la povertà non sia più solo un emergenza, ma una piaga strutturale e cronicizzata della nostra società che attende risposte strutturali. I dati lo confermano: 50.724 persone senza fissa dimora nel 2014, di cui 5.257 in Emilia Romagna. Questi dati dimostrano come sia necessario dare risposte significative, con le giuste risorse e un accompagnamento mirato, seguendo quello che ha affermato il direttore di Caritas italiana. “Qualcosa non è meglio di niente”e sottolineando che l’alleanza fra i “soccorritori”, la rete del privato sociale e del pubblico che collabora è fondamentale, e la mappa ne è un esempio perfetto".

Daniele Severi (Apg23) ha confermato le parole di Bandi aggiungendo che, questa guida, non è un ennesimo atto di carità, ma un atto di giustizia: “La mappa è simbolo di una città aperta, accogliente, che parte dagli ultimi,simbolo di quella rete fra associazioni e amministrazione che permette, da anni, l’efficienza dei servizi.” Sono tante le azioni, a livello di contrasto alla povertà, attive tutto l’anno. Pierluigi Rosetti, (Responsabile area adulti servizi sociali comune di Forli) sottolinea nuovamente la azioni congiunte nel contrasto alla povertà, soffermandosi sull’importanza di ricreare le condizioni affinchè le persone possano vivere nelle loro case. Nell’emergenza freddo, molti servizi sono stati potenziati e indica l’importanza della verifica sul territorio, delle persone in povertà, in collaborazione con l’unità di strada della Papa giovanni XXIII, che nel periodo invernale, con il piano freddo, si intensifica. Insieme alla “Capanna di Betlemme”,con 24 posti letto (10 residenziali e 14 dormitorio) e alla Prima Accoglienza Caritas di via ravegnana, con 25 posti letto, è stato potenziato, in questo periodo, il container della Papa Giovanni XXIII, con 7 posti letto. “Questa mappa, Interviene Jonatha Ricci (Apg23) è nata perché ce l’hanno chiesta i poveri stessi. Spesso capita che quando incontriamo le persone, nel nostro servizio di unità di strada, siano loro stessi e chiederci di indicargli questo o l’altro servizio, e spesso scriviamo un indirizzo su un foglio..ora abbiamo questo strumento, uno strumento per i poveri, uno strumento per noi operatori.”

Elena Galeazzi (Caritas diocesana) ha chiarito alcune scelte stilistiche e grafiche, molto significative, della mappa: “La scelta di farla plastificata, perché non si bagni con la pioggia, la scelta di farla tascabile, perché sia maneggevole e alla portata di tutti, sono state scelte importanti. Abbiamo poi scelto di scrivere le indicazioni in Inglese, francese, e arabo, e di scegliere poi una quarta lingua, quella delle icone, perché sia ancora più semplice ed intuitiva.” E descrive poi l’immagine della copertina, una immagine che vuole rappresentare il senso di una città aperta, (il portico spalancato sulla città), la mobilità, data dalle persone che camminano, e dagli spostamenti in bu e “ il cielo, azzurro, senza sole, ma ricco di speranza per questa lotta alla povertà.”

Raoul Mosconi, assessore al Welfare, ha ricordato la forza del terzo settore, il problema della povertà relazionale, più che di quella economica: “che ci chiama tutti a diventare comunità, ad assumerci, ognuno, la responsabilità della lotta alla povertà, per reinventare e rinnovare il modo di fare rete tra i servizi”. Lo ha dichiarato introducendo il progetto “Verso lo Sportello Sociale diffuso” che il comune sta portando avanti per favorire la progettazione partecipata, informare e sostenere tutte le realtà forlivesi che si occupano di contrasto alla povertà e di servizi socio sanitari, per aumentare l’equità nel piano di zona per la salute e il benessere sociale. Quello che ci auspica è che questa mappa possa diventare davvero un punto di orientamento e riferimento per tutti, cittadini, operatori, servizi.

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