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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Cronaca

Il caro energia colpisce anche il 'Puntadiferro', 533mila euro in più di costi: "Vorremmo essere una comunità energetica"

Il caro bollette sta mettendo in ginocchio anche il grande commercio. Punta di Ferro, che fa parte del gruppo Igd, ha deciso che quest'anno per Natale non verrà installata nessun tipo di luminaria

Il caro bollette sta mettendo in ginocchio anche il grande commercio. Punta di Ferro, che fa parte del gruppo Igd, ha deciso che quest'anno per Natale non verrà installata nessun tipo di luminaria. Tutt'al più, il centro commerciale potrà scegliere di installare una casa di Babbo Natale o un piccolo villaggio natalizio all'interno, ma l'importante è che non richieda l'utilizzo di luci fisse importanti. Per ora, però, non si prevede nessuna chiusura anticipata del centro e si cerca di stringere i denti per offrire la miglior proposta possibile. A confermarlo è Fabrizio Cremonini, responsabile marketing operativo del gruppo Igd, gruppo di cui fa parte il centro commerciale di Forlì, Punta di Ferro.

Cremonini, quanto sono aumentate le vostre bollette?
Beh, molto. Parliamo delle parti comuni che riguardano il riscaldamento per l'inverno e il raffreddamento per l'estate, la luce dei parcheggi, i gruppi frigo, le scale comuni, le caldaie. Insomma tutti quei servizi che il centro commerciale mette a disposizione dei clienti e dei negozi che si trovano all'interno. Le previsioni per le bollette di energia elettrica e teleriscaldamento, che è aumentato del 96%, alle fine del 2022 prevedono un aumento medio dell'84,1% con un valore assoluto di 533 mila euro in più dallo scorso anno.

Come pensate di affrontare il problema?
Noi seguiamo le linee guida dei centri commerciali Igd che prevedono nel breve periodo una rivisitazione di tutti i set point del riscaldamento. Si agirà sugli orari di accendimento, ritardando l'accensione e anticipando lo spegnimento. La temperatura interna al centro si dovrà aggirare tra i 17 e i 19 gradi, mentre prima era tra i 21 e i 22 gradi. Mentre sarà tra i 24 e i 27 in estate. Anche gli impianti di illuminazione che riguardano i parcheggi e le insegne verranno spenti in anticipo. Per quanto riguarda, invece, il lungo periodo stiamo cercando di progettare altri interventi utili. Secondo me le aziende dovrebbero tendere ad autoprodurre l'energia sufficiente per le proprie attività, magari con pannelli solari o altre soluzioni simili. Sarebbe importante che i centri commerciali potessero essere riconosciuti come unità energetica da poter donare energia anche ai negozi che ospitano e prevedere così un sostanziale decremento dei costi e un beneficio all'ambiente.  

Ci sono esercizi all'interno del vostro centro commerciale che soffrono molto e non riescono ad andare avanti?
Per ora, per fortuna, no. Questo non vuol dire che fanno tutti fatica e stanno soffrendo la situazione ma, per ora, l'impegno è di andare avanti. 

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