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Zampilla al Parco Urbano la prima casa dell'acqua: un risparmio di 300mila bottiglie all'anno

I cittadini potranno prelevare l'acqua liscia gratuitamente, mentre l'acqua gassata, che sarà gratuita per la prima settimana a scopo promozionale, avrà un costo di 5 centesimi al litro

Zampilla al Parco Urbano la prima Casa dell’Acqua del Comune di Forlì. All’inaugurazione, avvenuta alle ore 11.00, erano presenti l’Assessore all’Ambiente Alberto Bellini, il Presidente di Romagna Acque – Società delle Fonti Spa Tonino Bernabè, il Direttore Reti di Hera Spa Franco Fogacci,  il Presidente di Unica Reti Stefano Bellavista e il Direttore generale di Adriatica Acque Andrea Montanari.

La Casa dell’acqua rientra nel progetto di promozione e valorizzazione dell’acqua della rete idrica  realizzata dall'amministrazione in collaborazione con Romagna Acque, Hera Spa, Unica Reti e Adriatica Acque e consentirà l'erogazione di acqua potabile di qualità, sia liscia che gassata. I cittadini potranno controllare la qualità dell'acqua da un monitor installato sulla struttura che presenterà i risultati delle circa 9.000 analisi annue condotte sul nostro acquedotto: gli stessi dati che proprio in queste ultime settimane sono riportati anche nelle bollette per il servizio idrico.

I cittadini potranno prelevare l'acqua liscia gratuitamente, mentre l'acqua gassata, che sarà gratuita per la prima settimana a scopo promozionale, avrà un costo di 5 centesimi al litro, che si potranno pagare direttamente alla Casa dell’Acqua, oppure con una chiavetta ricaricabile da richiedere al numero verde 800323800. I costi della gestione e manutenzione saranno in capo ad Adriatica Acque, che si occuperà del prelievo dell’incasso, trattenendolo fino alla cifra utile per sostenere i costi degli interventi. Eventuali ricavi eccedenti verranno riversati al Comune sotto forma di servizi e azioni legati alla sostenibilità.

Dalle stime del progetto si prevede che saranno circa 300.000 le bottiglie in plastica risparmiate e 375 gli svuotamenti di cassonetti per la raccolta della plastica risparmiati all’ anno, circa 50 le tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera. Oltre ai vantaggi per l'ambiente (meno plastica) ci saranno anche riscontri positivi per le famiglie che ne usufruiranno: in base ai consumi delle Case dell’Acqua già  installate sul territorio forlivese (1.500 litri al giorno i consumi medi delle case dell’acqua di Castrocaro, Predappio, Fiumana, Rocca Sc e Meldola) ed ipotizzando un costo medio di 0,20 euro al litro dell’acqua in bottiglia, tolto il costo dell’acqua gasata (0,05 euro al litro), si prevede un risparmio economico di circa 80.000 euro per i cittadini che la utilizzeranno.

La Casa dell’Acqua rappresenta un’opportunità per ricordare ancora una volta alla cittadinanza che bere acqua del rubinetto è una scelta sicura, economicamente vantaggiosa e sostenibile. Inoltre diventerà un luogo di socializzazione, che ricreerà quelle situazioni tipiche dell’Italia degli anni settanta, con i fontanelli che rappresentavano il luogo di ritrovo per eccellenza delle Comunità. A tutti i cittadini presenti alla cerimonia inaugurale è stata distribuita una bottiglia in vetro personalizzata con il logo del Comune mentre ai bambini della scuola elementare “Dante Alighieri” sono stati distribuiti una borraccia messa a disposizione da Adriatica Acque e alcuni gadget offerti da Romagna Acque.

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