menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casa di riposo Zangheri, il cda risponde alla Cgil: "Nessun rischio per i 160 dipendenti"

E' quanto afferma la presidente del consiglio d'amministrazione Wilma Vernocchi in merito alla questione relativa alla trasformazione in Fondazione di partecipazione della struttura

"All'interno della Casa di Riposo Zangheri non esistono lobby ed abbiamo chiaro un unico scopo comune: il benessere degli anziani, la cui dignità finora è stata rispettata. La Zangheri è dei Forlivesi e tale deve rimanere". E' quanto afferma la presidente del consiglio d'amministrazione Wilma Vernocchi in merito alla questione relativa alla trasformazione in Fondazione di partecipazione della struttura, sottolineando come "non è mai stata nostra intenzione sottrarre la Casa di Riposo Pietro Zangheri alla Comunità Forlivese".

Vernocchi ricorda che "la Casa di Riposo Pietro Zangheri a distanza di 13 anni è ancora in attesa di essere trasformata nonostante nella seduta del Consiglio Comunale di Forlì del 19 giugno 2006 si approvasse l'istanza della Zangheri di trasformazione in Fondazione. Nel giugno 2007, il Comitato cittadino, libero ed apartitico, raccolse in pochi mesi 7.546 firme che l'8 dicembre 2007 vennero consegnate all'assessore per le politiche per la salute Giovanni Bissoni della Regione Emilia Romagna. Ai primi di gennaio 2008 tutta la documentazione comprensiva delle firme raccolte fu consegnata all'allora sindaco di Forlì, Nadia Masini. Ad oggi siamo indirizzati verso la "Fondazione di partecipazione" ente ricompreso nel Codice del terzo settore, partecipata dal Comune di Forlì. Tale percorso, infatti, è stato oggetto di discussione all'interno del Comitato di distretto, nella recente seduta del 6 maggio scorso ed il Comitato ha manifestato "interesse rispetto alle linee di indirizzo poste alla base del progetto sperimentale proposto", vale a dire verso la Fondazione di partecipazione".

"Non è mai stata nostra intenzione sottrarre la Casa di Riposo Pietro Zangheri alla Comunità Forlivese - viene evidenziato -. Deve rimanere "bene comune" appartenente alla nostra comunità, salvaguardando così la stessa economia del territorio". Quindi la replica alle considerazione espresse da Cgil: "Non è compito del Consiglio di Stato decidere sulla trasformazione della Casa di Riposo. Qualora avvenga la trasformazione della Zangheri in Fondazione di partecipazione, la stessa continuerà comunque a fare parte del sistema Socio-sanitario dell'Emilia Romagna. Ad oggi la Regione Ecopre le spese relative all'imposta Irap solo per 140 ospiti non autosufficienti, mentre per i rimanenti 168 ospiti la Zangheri non riceve nessun contributo".

Vernocchi precisa che "la Fondazione di partecipazione è un soggetto che non ha finalità di lucro e riteniamo che tale scelta promuova maggiormente la possibilità di ricevere lasciti e donazioni". Inoltre la presidente del consiglio d'amministrazione smentisce che l'affermazione del sindacato, secondo il quale "la trasformazione in Fondazione metterebbe a rischio la condizione attuale di lavoro per 160 dipendenti". Conclude Vernocchi: "All'interno della Casa di Riposo Zangheri non esistono lobby ed abbiamo chiaro un unico scopo comune: il benessere degli anziani, la cui dignità finora è stata rispettata. La Zangheri è dei Forlivesi e tale deve rimanere".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Scroccadenti romagnoli, uno tira l'altro: la ricetta

Arredare

Cambiare il divano: ecco la guida completa e i consigli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento