CasaPound Forlì ricorda Niccolò Giani

Uno striscione affisso al PalaFiera, così CasaPound Italia Forlì ha voluto ricordare la scorsa notte la figura di Niccolò Giani, docente universitario, giornalista, cofondatore della "Scuola di mistica fascista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Uno striscione affisso al PalaFiera, così CasaPound Italia Forlì ha voluto ricordare la scorsa notte la figura di Niccolò Giani, docente universitario, giornalista, cofondatore della "Scuola di mistica fascista" ed infine soldato. Caduto sul fronte greco albanese il 14 marzo del 1941 durante l'assalto per la conquista della Punta Nord del Mali Scindeli.

"Abbiamo voluto ricordare un personaggio che tanto ha dato all’Italia - dichiara Alessia De Angelis, responsabile provinciale di CasaPound Italia Forlì - sia come giornalista e professore, che come soldato. Una figura che spesso viene di proposito dimenticata perché uomo del regime, scomodo e 'non conforme' per i tempi attuali".

"Vogliamo che sia da esempio – conclude- proprio per il connubio pensiero azione che ha caratterizzato la sua vita e la sua morte, avvenuta sul fronte greco proprio il 14 marzo del 1941. In un momento di crisi italiana, sia economica che valoriale, il suo pensiero ci pare più che appropriato e di grande attualità: marciare e vincere, non si puo' se non si combatte".

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