Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Case popolari, rinnovato il matrimonio con Acer per altri 5 anni: il Comune potrà dare ordini al gestore

Il Comune di Forlì affida la gestione delle case popolari ad Acer per altri 5 anni. Lo indica una delibera al vaglio della commissione consigliare

Il Comune di Forlì affida la gestione delle case popolari ad Acer per altri 5 anni. Lo indica una delibera al vaglio della commissione consigliare di giovedì pomeriggio, che rinnova l'accordo per l'affidamento di queste funzioni, che è scaduto alla fine dell'anno. L'accordo precedente, sottoscritto nel 2012 aveva durata decennale. Resta quindi confermato lo schema secondo cui Acer non svolgerà prestazioni di servizio da remunerare con un corrispettivo, bensì incamererà i ricavi degli affitti come propri, a diretta copertura dei costi di gestione. 

E' stata la legge regionale del 2001, nel riordinare le funzioni e competenze in materia di edilizia residenziale pubblica, a trasferire ai Comuni del territorio il patrimonio di case popolari, riconoscendo contestualmente all'Aver il ruolo istituzionale di ente strumentale dei Comuni per la gestione e manutenzione degli immobili. A Forlì il primo atto di affidamento ad Acer risale al 2006. 

Nel contratto con Acer il Comune si riserva comunque massima autonomia decisionale dal momento che nell'accordo, viene rimarcato nella delibera, è previsto il potere del Comune di  revocare, annullare, modificare i provvedimenti posti in essere da Acer, oltre che impartire direttive ed istruzioni vincolanti. Il Comune, inoltre, stanzierà un milione di euro per permettere il ripristino di case popolari attualmente sfitte in quanto prive di manutenzione straordinaria, circa un centinaio di alloggi.

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