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Primi sopralluoghi nelle case popolari: "Emerse situazioni di forte degrado, trascuratezza e irregolarità"

Prosegue "l’attività di monitoraggio e contrasto al degrado da parte dell’Azienda Casa", precisa Graziani

Entra nella fase operativa il progetto "Case sicure", finalizzato a dare una maggiore sicurezza e legalità nelle case popolari di Forlì. La presidente di Acer, Patrizia Graziani, affiancata dal direttore Paolo Bergonzoni, ha accompagnato il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo, l’assessore al Welfare, Rosaria Tassinari, il vicecomandante della Polizia Locale Andrea Gualtieri ed agenti del Corpo nel primo di una serie di sopralluoghi nei complessi di case popolari di Via del Portonaccio, Via Marsala e Via Missirini.

"Prosegue così, dopo il recupero del palazzo storico di Corso Garibaldi 319 e la messa in sicurezza del parcheggio interrato di Via Marsala, l’attività di monitoraggio e contrasto al degrado da parte dell’Azienda Casa", precisa Graziani. "Da diverso tempo, il tema del rispetto della legalità nell’edilizia residenziale pubblica è stato posto da Acer all’attenzione dell’Amministrazione locale e degli organi dello Stato - prosegue -. Acer, in sinergia con il Comune e con il Corpo di Polizia Locale, continua a svolgere il suo ruolo, di gestire case e di segnalare situazioni “a rischio”, come è stato fatto anche nel recente passato, risolvendo positivamente alcuni tentativi di occupazioni abusive".

"Per valutare direttamente le situazioni e creare occasioni di confronto con i residenti - spiegano il vicesindaco Mezzacapo e l'assessore Rosaria Tassinari - ci siamo recati in alcune delle realtà da cui sono giunte segnalazioni critiche. Insieme agli agenti della squadra appositamente creata e preparata professionalmente abbiamo ispezionato le parti comuni dei complessi di residenza popolare di via del Portonaccio, via Missirini e via Marsala. Soprattutto negli spazi adibiti a luogo di deposito o a parcheggio sono emerse situazioni di forte degrado, trascuratezza e irregolarità. Gli agenti hanno rinvenuto punti di abbandono dei rifiuti di varia natura con alcune condizioni problematiche di carattere igienico e allestimenti precari con materassi per bivacchi di fortuna e punti di consumo di sostanze stupefacenti. Diversi i veicoli chiaramente abbandonati: auto, moto e bici. All'interno di un mezzo in stato di evidente pericolosità è stato individuato, mentre dormiva, un cittadino straniero rispetto al quale si è proceduto alle pratiche di identificazione".

L'iniziativa di mercoledì ha offerto anche l'opportunità di incontro e relazione con molti residenti delle case popolari. "Siamo stati accolti con grande generale cordialità e attesa - proseguono Mezzacapo e Tassinari - soprattutto dalle persone anziane molte delle quali ci hanno segnalato preoccupazioni per la sicurezza dovute ad alcune situazioni di illegalità, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, insieme a comportamenti connotati da prepotenza e inciviltà da parte di qualche residente. Oltre a dare continuità quotidiana al progetto “Case Sicure” in tutte le realtà dei circa duemila alloggi popolari, la Polizia Locale procederà con le verifiche rispetto a quanto rinvenuto durante il sopralluogo nei tre complessi (a questo va aggiunta l'ispezione effettuata nei giorni scorsi nelle case popolari di via Ribolle) per valutare eventuali oggetti legati a furti. Tutto ciò servirà da base per procedere, in base a quanto disposto dalla Legge Regionale in materia, a possibili istruttorie di decadenza dall'alloggio popolare per coloro che delinquono o che non possiedono i requisiti per poter accedere a un servizio così importante e necessario qual è la casa popolare”.

Il progetto “Case Sicure”

Per migliorare la sicurezza e garantire il rispetto della legalità negli alloggi popolare, il  Comune ha istituito una piattaforma che mette assieme l'Assessorato alla Sicurezza, l'Ufficio Welfare, Acer e Polizia Locale per la condivisione delle segnalazioni che giungono e che possono pervenire anche all'indirizzo email appositamente creato casesicure@comune.forli.fc.it . Il progetto “Case sicure” prevede una gestione comune delle problematiche e mette in campo una squadra di agenti informatori della Polizia Locale incaricati di vari compiti, dall'accertamento che negli immobili risiedano effettivamente le persone dichiarate fino al contrasto degli abusi edilizi, dal rispetto delle condizioni igieniche e sanitarie alle corrette relazioni fra cittadini.

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