Coronavirus, altri dieci positivi: "effetto catena", contagi da casi già noti

In Emilia Romagna sono stati conteggiati 110 casi in più rispetto a martedì, di cui 64 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali

Sono diciotto i nuovi contagiati al covid-19 in provincia. Nel Forlivese si conteggiano dieci casi, sette a Forlì, due a Bertinoro ed uno a Forlimpopoli: uno era di rientro dalla Tunisia, sette hanno avuto contatti con positivi già noti, uno ha effettuato il tampone per presenza di sintomi ed infine uno ha eseguito il test spontaneamente. Nel Cesenate se ne contano sette a Cesena ed uno a Savignano. L'Ausl comunica anche sette guarigioni. Dal sindaco mercuriale, Gian Luca Zattini, un nuovo invito alla prudenza e a tenere alta la guardia, perchè "il virus non è sconfitto".

La situazione in Emilia Romagna

In Emilia Romagna sono stati conteggiati 110 casi in più rispetto a martedì, di cui 64 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali: 53 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 40 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 21.

L’età media dei nuovi positivi di è mercoledì di 42 anni. Su 64 nuovi asintomatici, 20 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero, 39 grazie all’attività di contact tracing. Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Ravenna (30), Bologna (21) e a Forlì (10). In provincia di Ravenna, su 30 nuovi, 3 sono stati individuati al rientro dall'estero (2 dalla Moldavia, 1 dalla Gran Bretagna), 11 sono emersi come contatti di casi già, di cui 6 all’interno di focolai familiari, 5 casi sono emersi grazie ai test sulle categorie a rischio, 3 durante gli screening sui luoghi di lavoro, 1 caso è stato individuato prima del ricovero mentre 7 sono stati classificati come sporadici.

I tamponi effettuati martedì sono stati 10.081, per un totale di 990.713. A questi si aggiungono anche 2.891 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a mercoledì sono 3.554 (22 in più di quelli registrati martedì). Si registrano purtroppo due decessi in Emilia-Romagna: una donna di 95 anni della provincia di Piacenza e un uomo di 87 anni della provincia di Modena. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.398 (12 in più rispetto a martedì), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva restano 16, mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 140 (10 in più rispetto a martedì). Le persone complessivamente guarite sono 24.942 (+85 rispetto a martedì): 13 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.929 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

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