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Caso spese elettorali del sindaco, la replica: "Tutto regolare, versamenti volontari in una casa di vetro"

Cicognani replica in qualità di ex mandatario responsabile della campagna elettorale di Gian Luca Zattini: "Si tratta di versamenti volontari, esercitati in piena consapevolezza e responsabilità, senza alcun tipo di sotterfugio"

“Mi fa piacere constatare che il consigliere Calderoni abbia trovato il tempo per visionare il rendiconto del Sindaco Zattini. Vorrei che lo facessero anche tutti i suoi colleghi di opposizione a testimonianza del fatto che questa Giunta, e in prima persona il Sindaco, non ha nulla da nascondere. Anzi, siamo ben lieti che la città prenda visione dei contributi elettorali erogatigli nell’ambito della sua rendicontazione": è la risposta che viene dall'assessore Vittorio Cicognani a Giorgio Calderoni, che ha messo in rilievo delle sospette anomalie nel bilancio delle spese elettorali del sindaco, rilevando in particolare che tre quarti dei finanziamenti sono avvenuti con elargizioni del sindaco stesso e di 4 assessori comunali (Vittorio Cicognani, Rosaria Tassinari, Paola Casara, Daniele Mezzacapo). Metà della cifrà totale, poi è confluita nel conto corrente della campagna elettorale di Zattini dopo la nomina ad assessore dei quattro finanziatori.

Cicognani replica in qualità di ex mandatario responsabile della campagna elettorale di Gian Luca Zattini e aggiunge che "Si tratta di versamenti volontari, esercitati in piena consapevolezza e responsabilità, senza alcun tipo di giochino o sotterfugio, e poi perché riguardano un esercizio di facoltà più che legittimo. Probabilmente la sinistra è talmente assuefatta alla mancanza di trasparenza e alla disinformazione dei suoi vertici che trova sconvolgente poter risalire ai soggetti eroganti  di una campagna elettorale e ancor di più alla natura degli importi versati. Noi non abbiamo alcun tipo di problema rispetto a questi legittimi e condivisibili vincoli di legge perché agiamo all’interno di una casa di vetro. Una casa aperta alle curiosità e alla istanze di tutti, nessuno escluso”

“Per questo motivo voglio sollevare da ogni preoccupazione il consigliere Calderoni affinché si dedichi a una più proficua attività ispettiva - conclude Cicognani -. Questa Amministrazione è sinonimo di legalità e trasparenza e non ha timore, se ce fosse bisogno, a mostrare anche più del necessario in termini di legge. Eravamo assolutamente sereni ieri e lo siamo ancor più oggi.”

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