Cronaca

Cassa integrazione in ritardo, incontro con i sindacati: il Comune apre al "modello Ravenna"

Si è parlato inoltre del nuovo bando sui buoni spesa che, per buona parte, verrà rifinanziato con risorse proprie del Comune

Si è svolta mercoledì mattina una videocall con l’assessore al welfare Rosaria Tassinari, l’assessore al bilancio Vittorio Cicognani e i rappresentanti territoriali delle sigle sindacali confederali per parlare del nuovo bando sui buoni spesa che, per buona parte, verrà rifinanziato con risorse proprie del Comune. Il Comune, si legge in una nota, "ha voluto incontrare i sindacati del territorio per condividere con loro i contenuti del nuovo bando che mette a disposizione di tutti quei forlivesi che versano in condizioni di difficoltà economica, 450mila euro di contributi per l’erogazione di altrettanti buoni spesa. Si tratta di uno strumento molto importante che Il Comune di Forlì ha deciso di rifinanziare con 350mila euro di risorse comunali per risolvere, almeno temporaneamente, situazioni di emergenza alimentare venutesi a creare con il diffondersi del covid-19".

Il confronto, viene aggiunto, "si è rivelato utile e necessario per recepire le indicazioni provenienti anche dalle organizzazioni sindacali e dare corso a una misura di sostegno economico rivolta, in via prioritaria, a chi ancora non sia già assegnatario di alcun sussidio pubblico. E’ stato dunque valorizzato lo sforzo economico dell’Amministrazione che ha deciso di dare priorità a questa tipologia di sostegno, di cui potranno beneficiare non solo i residenti ma anche chi è in possesso del semplice domicilio a Forlì e per quanto riguarda le persone straniere, come condiviso anche dai sindacati, anche da chi ha una durata del permesso di soggiorno inferiore ad un anno, nel limite del 10 per cento della somma disponibile, trattandosi appunto di una misura di emergenza che deve includere tutte le persone bisognose".

Inoltre, d’intesa e su richiesta di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, coloro i quali sono in attesa di ricevere dall’Inps la cassa integrazione, potranno comunque richiedere il buono spesa. Già giovedì il bando sarà accessibile sul sito del Comune di Forlì dalle 8.30 e verranno potenziate le linee telefoniche dei servizi per aiutare le persone alla compilazione della domanda che dovrà avvenire entro lunedì 18 maggio alle 17:30.

Cassa integrazione in ritardo

Infine, conclude l'informativa, "si è valutata positivamente, da tutti i partecipanti alla video call, la disponibilità del Comune di Forlì a valutare celermente forme di anticipazione di liquidità a cittadini e lavoratori nelle more dell’erogazione dei contributi statali così come definiti dal Governo pur non potendo il Comune sostituirsi allo Stato il cui intervento, in questa fase, non solo è necessario, ma è indispensabile per programmare la ripresa".

La reazione del Pd

In merito alla misura di anticipazione della cassa integrazione. commenta il gruppo consiliare del Pd, "siamo soddisfatti che l’amministrazione abbia cambiato idea su questa proposta, che avevamo avanzato nel tavolo congiunto di sabato mattina alla presenza del sindaco Gian Luca Zattini. In quell’occasione l'assessore Cicognani ci aveva risposto negativamente, affermando che il sindaco De Pascale era in campagna elettorale; evidentemente, si sono resi conto che è un problema serio di tanti cittadini. Crediamo però che questa ed altre misure di sostegno sociale richiedano un lavoro territoriale, fin qui assente, perché non ci siano discriminazioni tra cittadini di diversi Comuni, dove solo quelli più grandi potrebbero sostenerne i costi; ciò è la dimostrazione di quanto la scelta municipalista di Zattini e della sua maggioranza di uscire dall’Unione dei Comuni, che a ciò serviva, sia stato un profondo errore a danno dei cittadini".

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