menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tetano, giovedì a Castrocaro campagna straordinaria di vaccinazione

Attraverso ferite anche di piccola entità, tale batterio può penetrare nell’organismo umano e, in determinate condizioni produrre una tossina, che è la vera causa della sintomatologia caratterizzante la malattia

Giovedì, a Castrocaro e Terra del Sole,  nell’ambulatorio in Via Maltoni  43 a, dalle 8.30 alle 14,30 gli operatori del servizio d’Igiene Pubblica, in collaborazione con i medici di famiglia, somministreranno la vaccinazione contro il tetano a tutti coloro che non sono mai stati vaccinati, o che, da oltre 10 anni, non hanno ricevuto richiami vaccinali; sarà possibile inoltre, richiedere il tesserino delle vaccinazioni eseguite, controllare la personale situazione vaccinale e chiedere informazioni in materia.

Per facilitare l’adesione, tutti i cittadini di età superiore ai 18 anni possono accedere senza prenotazione. Di tetano ancora oggi ci si ammala e, a volte, si muore. Nei confronti di tale infezione, quindi, occorre mantenere alta l’attenzione. Il report sull’epidemiologia del tetano, che riassume l’andamento e le principali caratteristiche della malattia a partire dal 1999 in Emilia-Romagna, conferma che quasi la totalità  dei casi si verificano tra la popolazione non vaccinata o incompletamente vaccinata, che sono maggiormente colpiti gli anziani  in particolare oltre i 65 anni di età (87.2% dei casi) e il genere femminile (71.3% dei casi).

A Forlì, dal 1999 ad oggi, si sono verificati 7 casi di tetano, di cui l’ultimo nel 2008. Hanno riguardato 5 donne e 2 uomini di età avanzata (6 soggetti avevano età compresa fra i 70 e i 90 anni) e in un caso si è verificato il decesso. Anche nella nostra piccola casistica, il tetano ha colpito persone non vaccinate o vaccinate con una sola dose (due soggetti), ed è stato contratto attraverso ferite banali. Il tetano è una malattia infettiva acuta causata dal batterio Clostridium tetani, che normalmente è presente nell’intestino dei mammiferi (bovini, equini, ovini), uomo compreso, e viene eliminato con le feci, contaminando la polvere e la terra; nell’ambiente esterno in forma di spora è molto resistente e riesce a sopravvivere per anni. Attraverso ferite anche di piccola entità, tale batterio può penetrare nell’organismo umano e, in determinate condizioni produrre una tossina, che è la vera causa della sintomatologia caratterizzante la malattia.

L’unica misura di protezione efficace contro il tetano è la vaccinazione, che va eseguita in modo corretto: tre dosi per completare il ciclo di base e richiami ogni dieci anni per mantenere alto il livello di protezione nel tempo. Il raggiungimento di elevate coperture vaccinali in età pediatrica non consente di ottenere un effetto indiretto di tutela rispetto alla popolazione adulta e anziana; inoltre, la diffusione ubiquitaria delle spore del tetano nell’ambiente rende impossibile l’eradicazione della malattia, per cui qualunque individuo non vaccinato è a rischio.

«Vaccinarsi è quindi caldamente raccomandato a tutti – ribadisce Emanuela Fiumana, Direttore di Igiene e Sanità Pubblica – perché, nella vita di tutti giorni, è facile contrarre il tetano a seguito di ferite, anche lievi, in particolare per  le donne nate prima del 1963, anno in cui la vaccinazione è diventata obbligatoria per tutti i nuovi nati, perchè probabilmente non si sono mai vaccinate, non avendo fatto il servizio di leva a differenza dei coetanei di sesso maschile. La vaccinazione è efficace, gratuita, non comporta rischi per la salute, ed è ben tollerata: ogni anno, nel nostro servizio vengono somministrate oltre 7000 dosi, e non sono mai state segnalate reazioni avverse importanti».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento