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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca

Cavallo, lancia e anelli da inforcare in corsa: il forlivese appassionato di giostre, pali e quintane

Pratica "Monta storica" da anni, lo sport dei giostratori di Pali e Quintane in cui il cavaliere con una lancia deve infilare e prendere anelli di diverse dimensioni

Pratica "Monta storica" da anni, lo sport dei giostratori di Pali e Quintane in cui il cavaliere con una lancia deve infilare e prendere anelli di diverse dimensioni, e ultimamente, dopo un incidente che l'aveva tenuto fermo per qualche tempo, è tornato in pista vincendo due gare, una dietro l'altra. E' il forlivese Michele Bussi, 33 anni, 18 dei quali trascorsi a cavallo. "Ho 4 cavalli e li tengo meglio dei figli - spiega Michele che si è aggiudicato il primo premio sia ad Arezzo che a Parma - Mi ero fermato dopo un incidente con una cavalla ma la passione mi ha fatto tornare in campo. Lavoro in una ditta di fitofarmaci, e appena posso sto con i miei cavalli e mi alleno. Servono destrezza, velocità, precisione e grande concentrazione. Oltre a essere divertente è uno sport che necessita di un allenamento costante".

Michele Bussi è uno dei cento appassionati che in Italia pratica questo originale disciplina sportiva e tra di loro è veramente uno dei migliori. Ad attenderlo adesso la gara del 5 agosto a Sulmona valida per il campionato nazionale e il 17 settembre a Monselice. Come ci ha spiegato lo sport consiste nel percorrere a cavallo con una lancia un circuito ad anello per tre volte (tre tornate). A un certo punto del percorso si trovano degli anelli con un diametro diverso, che cala di volta in volta, e il cavaliere con la lancia deve infilarle per prenderle. La gara la vince chi infila più anelli in un tempo minore. 
 

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