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Cronaca Predappio

Un lungo tricolore per celebrare a Predappio la Marcia su Roma. Poi l'attacco al green pass

Tutto è filato liscio domenica mattina a Predappio, dove oltre 600 manifestanti si sono dati appuntamento per celebrare il 99esimo anniversario della Marcia su Roma

Un corteo composto e silenzioso, che ha sfilato con un lungo tricolore. Nessun disordine. Tutto è filato liscio domenica mattina a Predappio, dove oltre 600 manifestanti si sono dati appuntamento per celebrare il 99esimo anniversario della Marcia su Roma, avvenuta il 28 ottobre 1922. Ad un anno di distanza dalla manifestazione in forma "statica" nel piazzale del cimitero di San Cassiano, per effetto del norme anticovid, è tornato il corteo.

Celebrato il 99esimo anniversario della Marcia su Roma

L'appuntamento è stato organizzato dagli Arditi di Ravenna e ha visto la partecipazione di manifestanti da diverse zone d'Italia: da Piazza Sant'Antonio il corteo (in tanti con la mascherina nonostante ci si trovasse all'aperto) si è mosso in direzione del cimitero di San Cassiano, dove è stato commemorato Benito Mussolini. Nessun saluto romano, ma mano al cuore. Il tutto sotto il servizio d'ordine disposto dalla questura.

Al cimitero è intervenuto Mirko Santarelli, presidente della sezione di Ravenna dell’Associazione nazionale Arditi d’Italia, che ha tracciato un parallelismo fra l’ascesa al potere di Mussolini e quella di Mario Draghi. "Nell’articolo 1 della Costituzione si parla di lavoro - ha detto - invece col green pass si sta impedendo a chi non ce l’ha di andare a lavorare".

Al termine della cerimonia è stato quindi scandito, per tre volte l’appello "Camerata Benito Mussolini", al quale i partecipanti hanno risposto "presente". Poi in ordine visita alla Cripta Mussolini: non più di quattro persone alla volta, tutti con la mascherina.

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