Centista allo Scientifico, la determinazione di Niccolò: "Voglio dare un contributo alla comunità scientifica"

Niccolò Zanotti è tra i liceali del Liceo Scientifico "Fulceri Paulucci Di Calboli" che hanno completato i cinque anni di scuola superiore col massimo dei voti

Si definisce "una persona socievole e determinata, che fa della curiosità la propria forza motrice". Niccolò Zanotti è tra i liceali del Liceo Scientifico "Fulceri Paulucci Di Calboli" che hanno completato i cinque anni di scuola superiore col massimo dei voti. Già definito l'immediato futuro: da settembre frequenterà il corso di laurea in Fisica all'Università di Bologna. Successivamente sogna di "entrare nel mondo della ricerca dando un contributo alla comunità scientifica".

Chi è Niccolò? Una descrizione
Mi definirei una persona socievole e determinata, che fa della curiosità la propria forza motrice.

Si è diplomato con 100/100. Se lo aspettava?
Sono dell’idea che nulla vada dato per scontato e, per questo, pur essendo stato ammesso con un numero alto di crediti, non ero sicuro di poter raggiungere questo risultato. L’unica cosa su cui si può fare affidamento in queste situazioni penso sia la fiducia nelle proprie capacità e nel lavoro svolto. Con una buona dose di determinazione si possono raggiungere risultati considerati spesso irraggiungibili.

E' un risultato per il quale ha dovuto sacrificare qualche hobby?
Normalmente sono sempre riuscito a vivere serenamente l’esperienza liceale ottenendo buoni risultati pur mantenendo una buona vita sociale e praticando una costante attività sportiva. Verso la fine del quinto anno, con l’incremento degli impegni scolastici e con la necessità di preparare le varie materie in vista dell’esame di Maturità, ho preferito interrompere temporaneamente l’attività sportiva per potermi dedicare pienamente allo studio. Posso comunque ritenermi soddisfatto perchè sono riuscito a confrontarmi con  i miei amici e compagni di classe.

Quali sono le sue passioni?
Coltivo diverse passioni, alcune scoperte più recentemente di altre. Da diversi anni mi sono appassionato all’informatica, pur avendo frequentato il corso tradizionale che non la prevede. Proprio durante questo ultimo anno scolastico ho scoperto che dietro l’interesse che ho sempre avuto per le materie scientifiche si celava, in realtà, un grande amore. Sicuramente per quanto riguarda la mia passione per la matematica devo davvero tanto al mio professore del triennio, Stefano Valli, che, con il suo insegnamento, ha saputo trasmettere tutta la sua passione per questa disciplina. 

Ultimi quattro mesi a casa alle prese con la didattica a distanza. La preparazione e l'apprendimento è stato simile ad una lezione frontale?
Dal punto di vista della didattica ritengo che sia stato portato avanti un lavoro serio ed efficace e, per questo, devo ringraziare davvero tanto i miei professori che si sono attivati fin da subito per fronteggiare questa situazione nuova e complessa. 

E' mancato il calore umano. Questo periodo ha di certo fatto emergere quanto sia importante andare a scuola, non trova?
Questo periodo di mancanza di rapporto umano con professori e compagni, oltre ad essere stato pesante, penso sia servito a mettere in atto una riflessione sul significato della scuola. Questa infatti non è solo didattica, ma è anche un luogo di socialità, dove si forgia la persona.

Ultimo giorno di scuola con la maturità. Cosa ha provato?
Non avrei mai pensato di desiderare così tanto il ritorno nel luogo dove ho trascorso diverso tempo di questi anni. L'ansia che mi attanagliava quel giorno è stata smorzata dalla calorosa accoglienza dei professori che hanno saputo davvero mettermi a mio agio. Riconosco che questa scuola mi ha fatto crescere e quindi come non provare malinconia per la fine di questo percorso?

Proseguirà con gli studi?
Si, mi sono iscritto al corso di laurea in Fisica presso l’Università di Bologna, scelta che ho maturato soprattutto nel corso dell’ultimo anno di Liceo. Penso che sia il modo migliore di dare sfogo alla mia curiosità e al mio interesse per la materia.

Quali sono le sue ambizioni per il futuro?
La mia ambizione più grande, ora come ora, sarebbe entrare nel mondo della ricerca dando un contributo alla comunità scientifica. Sono consapevole che nel nostro Paese questa risulta essere una strada tortuosa e che spesso sembra non portare i suoi frutti, ma sono fiducioso che, un giorno, le cose cambino. 

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