Lunedì, 15 Luglio 2024
Centro storico

"Fondi delle luminarie per l'alluvione? Sono vincolati. E a Natale torna in Piazza la pista di pattinaggio"

L'INTERVISTA - L'assessora al Centro storico, Andrea Cintorino, traccia un bilancio delle iniziative estive e risponde alla proposta di destinare le risorse per le luminarie e gli addobbi natalizi al fondo alluvione

Prosegue a pieno ritmo, anche per il mese di settembre, la programmazione degli eventi in centro storico che, nel fine settimana, si prepara a ospitare la grande festa del liscio con "Cara Forlì”. Centro storico che però continua a vedere la chiusura di vetrine e esercizi commerciali, ultimo in ordine di tempo il negozio di calzature "Clarks" in corso Garibaldi, e che è oggetto di consistenti interventi di riqualificazione. E c'è chi in previsione delle iniziative natalizie avanza la proposta di destinare le risorse per le luminarie alle famiglie alluvionate. A tracciare un bilancio delle iniziative estive e a fare il punto delle strategie dell’amministrazione comunale è l’assessora al Centro storico, Andrea Cintorino.

Assessora Cintorino, il mese di settembre si preannuncia ricco di eventi: dalla grande festa del liscio “Cara Forlì”, al trio comico in piazza Saffi, ai Venerdì Divini con il coinvolgimento dei commercianti. E’ la “ricetta” giusta per riportare i forlivesi in centro storico?


"Penso proprio di sì. Ormai la stagione estiva non si limita più ai mesi di luglio e agosto. Le abitudini dei nostri cittadini sono cambiate così come le loro esigenze. Le famiglie, per scelta o necessità, hanno prolungato la loro permanenza in città e lo stesso si può dire per i nostri giovani, sempre più abituati a vivere e animare il nostro centro dopo la fine dell’anno scolastico. Da qui nasce l’esigenza di programmare eventi ed iniziative, in collaborazione con le associazioni di categoria e gli esercenti, di varia natura, che abbraccino un arco temporale sempre più vasto".

Un bilancio della stagione estiva, che per molti cittadini è stata caratterizzata dalle difficoltà legate all’alluvione. Si ritiene soddisfatta della programmazione e dei risultati, in termini di presenze e qualità dell’offerta?

"L’alluvione ha la prevalenza su tutto. È un qualcosa che va oltre ogni programmazione possibile e che ci porteremo sempre nel cuore. Accanto a questa tragedia c’è però la consapevolezza di una città che vuole e deve andare avanti. I numeri dell’ultima stagione estiva sono molto positivi e ce lo conferma anche la Regione. Da gennaio a luglio, Forlì ha registrato oltre 58mila turisti in arrivo, +10,3% sul 2022 e +21,2% di presenze. Credo che, in termini di gradimento, l’obiettivo sia stato centrato".

Tra le iniziative estive, i Mercoledì del centro sono proseguiti per tutto il mese di agosto. Hanno avuto un buon riscontro di pubblico?

"Il riscontro è stato ottimo, non buono. Eravamo fiduciosi in termini di adesioni da parte del pubblico forlivese, ma la realtà ha superato la più rosea delle aspettative. La stessa cosa si può dire per l’Arena San Domenico. Abbiamo registrato il tutto esaurito nella maggior parte delle serate con alcuni appuntamenti, come quello del concerto di Cristina D’Avena, andato sold out nel giro di pochi giorni".

Sono in corso interventi di qualificazione nelle vie del centro, a partire da corso della Repubblica, che il sindaco ha definito “un atto di coraggio”. Secondo lei contribuiranno a rendere il centro storico più attrattivo?

"Ne sono più che convinta. Corso della Repubblica è la principale via di accesso al centro. L’intervento che stiamo portando avanti ne rinnoverà completamente l’arredo urbano, riorganizzando la percorribilità ciclistica e rendendo ancora più piacevole la passeggiata negli spazi pedonali. A beneficiarne saranno i residenti, i pubblici esercizi e la qualità dell’intera proposta commerciale".

Non sono mancate in questi mesi le critiche di chi ha definito il centro storico una “vittima” alla luce del nuovo polo commerciale in via di realizzazione a Pieveacquedotto. Un convivenza impossibile?


"Il nuovo polo commerciale di Pieveacquedotto fa parte di quel piano del commercio approvato dalla giunta Drei che noi abbiamo ereditato e il cui iter di realizzazione era irreversibile. Arrivati a questo punto, dobbiamo saper guardare al futuro pensando a un modello di convivenza virtuoso e dinamico, che tenga conto della vocazione dell’intera area, caratterizzata più che altro da grandi punti vendita e catene di ristorazione. In questo percorso saranno determinanti l’aiuto e l’esperienza delle associazioni di categoria".

Non si ferma l’emorragia di vetrine e esercizi commerciali in centro storico, ultima in ordine di tempo quella del negozio di calzature “Clarks” in corso Garibaldi. Quali politiche sono in campo per incentivare la presenza e le attività dei commercianti?

"I centri storici sono in sofferenza in tutta Italia. Negli anni sono cambiati gli stili di vita, i consumi e il modo di fare shopping dei cittadini. Ciononostante il nostro impegno per elevare l’indice di attrattività del centro storico di Forlì è duplice e può contare su investimenti e progettualità importanti. Da un lato stiamo infatti intensificando, con l’aiuto delle forze dell’ordine, la lotta al degrado urbano e alla microcriminalità, dall’altro stiamo investendo risorse importanti per la riqualificazione degli arredi, delle aree verdi e della viabilità del centro. Oltre al cantiere di corso della Repubblica procede a pieno ritmo quello di riqualificazione del chiostro di San Mercuriale. Ci sono poi i lavori in corso a Palazzo Albertini e non vanno dimenticati i provvedimenti di chiusura anticipata che il sindaco ha adottato nei confronti di quegli esercizi commerciali teatro di episodi di violenza".

Manca poco alla stagione invernale e alle iniziative collegate al Natale. A questo proposito, da Ugl Romagna è arrivata la proposta di destinare il budget delle luminarie natalizie al fondo alluvione. È una proposta praticabile?

Difficilmente. Forse l’Ugl non è a conoscenza del fatto che ci sono dei contratti in essere con i fornitori delle luminarie, sottoscritti molto prima dell’alluvione, che prevedono delle penali a carico dell’amministrazione comunale. Si tratta di tre accordi quadro molto complessi, i cui budget sono vincolati da tempo, ai quali entrambe le parti si devono attenere in maniera molto rigida". 

Qualche anticipazione sul Natale, tornerà la pista del ghiaccio in piazza Saffi?

"Assolutamente sì, ma non posso dire altro".
 

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