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I commercianti: "Ztl, Comune pronto a partire con un sistema Sirio in 20 giorni"

Il Comune vuole mettere in centro storico i varchi per il controllo elettronico degli accessi, come Icarus a Cesena o Sirio a Ravenna. L'occhio del "Grande Fratello" potrebbe quindi arrivare dopo essere approdato, tra mille polemiche, già nelle città vicine

Il Comune vuole mettere in centro storico i varchi per il controllo elettronico degli accessi, come Icarus a Cesena o Sirio a Ravenna. L'occhio del “Grande Fratello” potrebbe quindi arrivare anche in città dopo essere approdato, tra mille polemiche, già nelle città vicine. E' quanto emerge da un documento delle associazioni dei commercianti Confesercenti e Confcommercio.  La discussione sul centro storico della nuova amministrazione comunale nasce quindi già in un clima di forte contrapposizione dopo il rovente botta e risposta tra Confcommercio e Confesercenti da una parte e la nuova giunta dall'altra.

“PROPOSTE CHE ATTENDEVANO DA TEMPO” - Confesercenti e Confcommercio, per bocca dei loro direttori Giancarlo Corzani e Alberto Zattini, infatti, non ci stanno a fare la figura dei “nemici dell'universo mondo”: “Non si riesce a capire per quale ragione di buon senso politico, il vicesindaco Veronica Zanetti, abbia potuto giudicare il recente intervento delle associazioni, sulle ampie ed articolate tematiche del centro storico, come uno strappo unilaterale nei confronti dell’universo mondo (Amministrazione comunale, altre associazioni, sindacati ed altri..). A fronte della decisione del Consiglio comunale del 25 novembre, di svolgere, finalmente a breve, una discussione sui temi del centro cittadino, le Associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti hanno deciso di mettere nella disponibilità di tutti i decisori, cioè membri di Giunta e consiglieri comunali, le proposte elaborate dalle due associazioni, che oramai da troppo tempo

“PROPOSTE SCRITERIATE” - Continuano Corzani e Zattini: “A tutt’oggi, la prima occasione di contatto con l’Amministrazione Comunale, su talune questioni specifiche, risale a pochissimi giorni fa, esattamente al giorno 24 novembre, dove nel corso di una riunione convocata per presentare il “Programma delle iniziative natalizie”, in modo assolutamente scriteriato, sono state presentate dall’Assessore Bellini, proposte verbali che attenevano ad un'ipotesi di riduzione del costo della sosta, abbinate in una dinamica di “prendere o lasciare tutto il pacchetto”, all’accettazione di diverse azioni”.

PROPOSTO IL CONTROLLO ELETTRONICO DELLA ZTL E PARCHEGGI A PAGAMENTO IN STAZIONE. Ecco quindi le proposte avanzate dal Comune, che , spiegano Confesercenti e Confcommercio - “esplicitiamo per la prima volta, per evidenziarne il contrasto con le nostre posizioni”: aumento entro tre anni la zona a traffico limitato di almeno il 15%, la messa in pagamento dalla seconda ora di 100 posti, oggi gratis, nel parcheggio della stazione ferroviaria, la condivisione dell’attivazione delle porte elettroniche del centro storico.

“RISPOSTA ENTRO 3 GIORNI”. Concludono Zattini e Corzani: “Il tutto condito, dalla richiesta finale dei due Amministratori, Zanetti e Bellini, di avere una risposta dalle Associazioni, entro tre giorni, diventati ben 8, a seguito della nostra brusca reazione, giusto per avere almeno il tempo di convocare e discutere con i gruppi dirigenti, una proposta che richiedevamo, fosse messa per iscritto. Di questa bozza di proposta, nessun riferimento specifico appare nel documento organico sul centro storico presentato alla Giunta ed ai consiglieri comunali, se non il riferimento al nostro diniego all’attivazione delle porte elettroniche del centro storico, per altro ancora garbato, tenuto conto della sensibilità mostrata dall’Assessore Bellini, che al riguardo ci aveva appena comunicato l’avvio dell’apposito bando, nel giro di 20 giorni”

“Alla seconda riunione convocata dai 2 Amministratori, per il 2 Dicembre, hanno partecipato sia rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio, che sulla scriteriata proposta, hanno comunque detto ciò che dovevano, esprimendo dubbi, dinieghi ed espressioni favorevoli, laddove era il caso. Risultano pertanto gravemente scorretti sia la modalità con la quale il Vicesindaco ha chiuso quella riunione, sia la reazione apparsa sugli organi di stampa. Il vicesindaco, come ogni componente della Giunta ed ogni consigliere comunale era stato destinatario, di primissima mattina, del documento organico delle scriventi asociazioni, per altro preannunciato la sera precedente. Non dobbiamo certo spiegare al Vicesindaco cosa accade in queste circostanze, cioè che quando si invia a tutti i consiglieri comunali un documento, lo si invia normalmente anche agli organi d’informazione, così come abbiamo fatto, con diverse ore di distanza, proprio per consentire eventuali interventi a commento”.

“L'UNICA PROPOSTA SCRITTA AD ORA E' LA NOSTRA” - “In questa vicenda, in realtà emerge una cruda verità. A distanza di 6 mesi dall’insediamento di questa Giunta, l’unica proposta organica nota, di intervento nel centro storico, ancorché criticabile e migliorabile, è quella in calce alla quale hanno messo la propria firma i gruppi dirigenti di Confcommercio e Confesercenti. In questa difficilissima situazione, in cui tutti dovremmo essere impegnati a trovare risposte utili ad imprese straziate dagli adempimenti e dalle difficoltà economiche, la ricetta deve essere “più rapidità nelle proposte e nelle scelte”, magari condite da una certa dose di umiltà e di disponibilità a riconoscere le buone ragioni altrui. Di unti dal Signore, un questo paese, ne abbiamo già avuto uno di troppo”.

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