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Cercasi gestori di 4 grandi impianti sportivi: il Comune ci mette più contributi e lavori per 1,8 milioni di euro

Il Comune in tre casi su 4 ha aumentato il contributo municipale e previsto una serie di lavori straordinari per 1,8 milioni per rendere più appetibili le strutture

Il Comune cerca gestori per quattro dei principali impianti sportivi della città: tutto il complesso dell'ex Gil di viale della Libertà (palestre, campo rugby e circolo tennis), il campo di atletica Carlo Gotti e i polisportivi comunali 'Monti' della Cava in via Sillaro e 'Giulianini' di Villafranca. E' in fase di pubblicazione un avviso pubblico (che però ancora non compare sulla homepage del Comune), con scadenza alla fine del mese, in cui si chiede ai soggetti interessati di manifestare il proprio interesse alla gestione, così da essere invitati alle procedure di assegnazione dei quattro impianti sportivi.

Da parte sua il Comune in tre casi su 4 ha aumentato il contributo municipale e previsto una serie di lavori straordinari per rendere più appetibili le strutture. “Il Comune riqualificherà gli impianti,  sopperendo così a continui lavori di manutenzione pagati in passato da Comune e gestore,  che rosicavano di anno in anno i contributi”, spiega il vicesindaco con delega allo sport Daniele Mezzacapo. Inoltre si punta a fornire ai gestori metodi per incrementare la redditività, attraverso la creazione e la gestione di punti di ristoro e dehors. “Lo scopo è rendere tutti gli impianti redditizi, così da investire i proventi nella riqualificazione”, sempre Mezzacapo. Negli interventi di miglioramento delle 4 strutture il Comune alloca 1,8 milioni di euro.

In generale sono stati allentati i vincoli per partecipare, portando da 24 a 12 mesi l'esperienza minima da certificare nella gestione di impianti sportivi e riducendo a 40mila euro il budget annuo gestito nelle precedenti esperienze. “Gli standard restano comunque alti, anche se sono stati attenuati, per avere una maggiore partecipazione possibile al bando”, sempre il vicesindaco. Con la precisazione che la procedura di affidamento dell'appalto procederà anche in presenza di una sola proposta.

Polisportivo “Monti” della Cava 

Per la gestione del complesso di via Sillaro (attualmente gestito dalla Uisp), il Comune porta da 60 a 70mila euro la base d'asta per l'importo del contributo comunale all'affidatario, per un totale di 651mila euro in 10 anni, operando delle riduzioni progressive. Su questa struttura il Comune si impegna a eseguire lavori per 500mila euro in due anni per il rifacimento del manto erboso del campo da calcio, e poi il rifacimento del sottofondo del campo da calcetto in sintetico ed infine la costruzione di un nuovo campo da basket al coperto al posto di due campi da tennis esistenti. Alla proposta di gestione saranno attribuiti 80 punti per la qualità e 20 per l'offerta economica.

Campo di atletica 'Gotti' di via Campo di Marte 

Il campo fino ad ora in gestione all'Edera Atletica, lo storico campo di atletica della città, il Comune mette sul piatto 300mila euro per demolire e ricostruire gli spogliatoi con gli uffici amministrativi e una mini-palestra. Sarà costruito un ricovero per attrezzi ai margini del campo. In questo caso chi si aggiudicherà la struttura otterrà un massimo di 33mila euro annui di contributo comunale. Alla proposta di gestione saranno attribuiti 70 punti per la qualità e 30 per l'offerta economica, il ribasso rispetto al contributo base d'asta.

Polisportivo 'Giulianini' di Villafranca 

In questa struttura il Comune ha rimesso a nuovo la palestra, sia per le infiltrazioni dal tetto, sia per i danni provocati al pavimento dell'inondazione di Villafranca. Altri 135mila euro sono destinati alle fognature bianche e alla rete para-pallone del campo all'aperto. Il Comune intende dare a chi sarà scelto come gestore un massimo di 37mila euro all'anno nei primi tre anni, e poi una decurtazione del 10% per i successivi 7 anni. Attualmente è gestito dalla Uisp.

Complesso Ex Gil

Più complessa è la scelta fatta per l'ex Gil. Qui il Comune infatti chiede un unico gestore in grado di gestire le palestre Edera di viale della Libertà, i campi da tennis 'Marconi' e il campo da rugby presente nel perimetro della grande area sportiva dietro il liceo classico. A differenza delle altri situazione non è il Comune che qui dà un contributo, ma sarà il concessionario a pagare un canone di 50mila euro annui al municipio. “In questo caso c'è un aumento rispetto ai 32 mila euro precedenti, derivante da una perizia di una commercialista che indica un indice di redditività maggiore della gestione della struttura, sulla base di un parere richiesto non da quest'amministrazione ma da quella precedente”, precisa il vicesindaco. Stante il documento formale, fa intendere Mezzacapo, il Comune non poteva che applicare il rincaro. Una scelta che ha incontrato tuttavia i dubbi di Edera, Tennis club Marconi e 'Rugby Forlì 1979', attuali gestori delle tre aree dell'ex Gil, che per partecipare e mantenere l'attuale gestione dovranno costituirsi formalmente in un raggruppamento temporaneo d'impresa.

Qui il Comune intende spendere un milione di euro per una serie di ammodernamenti: 555mila euro per il risanamento delle infiltrazioni nelle palestre interrate dell'ex Gil, 160mila euro per le tribune, gli spogliatoi e l'illuminazione del campo da rugby e 205mila euro per le tribune e gli spogliatoi dei campi da tennis. 

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