menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cgil, Cisl e Uil fissano le grandi sfide del 2020: "Aprire tavoli di confronto sulle priorità per la Forlì del futuro"

Il 2020, spiegano i sindacati, "presenta da un lato criticità da affrontare e dall’altro opportunità per il nostro territorio su cui lavorare in particolare con le associazioni di categoria e con le istituzioni"

Le grandi sfide del 2020. Cgil, Cisl e Uil, rappresentati dai segretari generali Maria Giorgini, Vanis Treossi e Enrico Imolesi, si sono incontrati per concordare i temi che la che la città di Forlì e il suo comprensorio avranno come principali obiettivi per l’anno. Il 2020, spiegano i sindacati, "presenta da un lato criticità da affrontare e dall’altro opportunità per il nostro territorio su cui lavorare in particolare con le associazioni di categoria e con le istituzioni. È per queste ragioni che Cgil, Cisl e Uil, intendono partecipare attivamente da subito portando il loro contributo di esperienza e conoscenza del mondo del lavoro e dei pensionati, in un’ottica di partecipazione e concertazione con i soggetti istituzionali e imprenditoriali". 

I sindacati hanno individuato cinque macro aree. La prima riguarda "sviluppo ed infrastrutture". Spiegano i sindacati: in questo settore gli obiettivi "sono ampi e variegati e vanno dalla riapertura dello scalo aeroportuale Luigi Ridolfi, all’Università con la nuova Scuola di Medicina, dalla conclusione della nuova casa Circondariale, al completamento della tangenziale, dal rilancio della Fiera di Forlì, al recupero delle aree dismesse, da un forte progetto di edilizia pubblica, civile e scolastica, alle aziende in difficoltà, dalla necessità di lavorare sulla messa a regime e sul miglioramento dei servizi di Alea Ambiente".

La seconda macro-area riguarda "appalti, legalità e qualità del lavoro". Per i sindacati "è necessario uno straordinario impegno delle istituzioni e delle parti sociali sul territorio per proseguire e implementare la promozione della legalità, confermando i protocolli sugli appalti nel territorio e implementando il tavolo sulla legalità con la Prefettura per arginare e contrastare i fenomeni quali il caporalato e le infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema degli appalti in particolare nella logistica".

Terzo focus su "welfare e sociale": "dal futuro dell’Unione dei Comuni del Forlivese, all’implementazioni dei posti disponibili in Casa di Riposo e le politiche per l’infanzia e la non autosufficienza, alla riduzione dell’addizionale Irpef comunale,alla garanzia della tenuta del sistema di istruzione per l’infanzia (0-6), al futuro del laboratorio di ricerca di Hera e dell’inceneritore". La quarta macro-area fa riferimento ai "trasporti": "dove tutto il sistema di trasporto pubblico va rivisto e ottimizzato anche nell’ottica degli investimenti nello sviluppo sostenibile, insieme a un progetto sul centro storico sul quale è importante sentire i punti di vista di tutti i soggetti interessati, e ad un rinnovato impegno per rendere meglio fruibili i servizi per le aree montane, per gli studenti e per i disabili".

Quinto punto la "Romagna", "che non deve esser più solamente un’area geografica ma una realtà sempre più coordinata e sinergica a livello politico e industriale, fatta di infrastrutture e investimenti pubblici e privati". "Per queste ragioni chiederemo l’apertura di tavoli di confronto con le associazioni di categoria e con le Istituzioni sui tanti e corposi temi da affrontare, temi che richiederanno il massimo impegno di tutti gli attori che siederanno attorno ai tavoli di concertazione - concludono -. Cgil, Cisl e Uil ci sono e sono pronti per affrontare queste grandi sfide".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento