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Predappio, celebrato il mese dell'acqua battesimale. Continuano le messe su Facebook

Nel mese dedicato all’acqua battesimale il parroco della chiesa di Sant’Antonio a Predappio ha organizzato le celebrazioni eucaristiche affinché il maggior numero di abitanti locali possa attingere dai contenitori preparati acqua santa da portare nelle case per la benedizione

Nel mese dedicato all’acqua battesimale il parroco della chiesa di Sant’Antonio a Predappio ha organizzato le celebrazioni eucaristiche affinché il maggior numero di abitanti locali possa attingere dai contenitori preparati acqua santa da portare nelle case per la benedizione. La distribuzione dell’acqua è accompagnata da una preghiera riportata su un apposito foglio che deve essere recitata dal capo famiglia e dall’immagine della beata Benedetta Bianchi Porro, preparata sul tradizionale ricordino quaresimale che si lascia alle famiglie nelle benedizioni delle case che quest’anno sono state interrotte a causa dell’epidemia da Coronavirus. 

Nella seconda domenica di luglio il parroco don Urbano ha sempre predisposto i contenitori dell’acqua santa su due tavoli rivolti all’assemblea, al di sopra degli scalini che separano la navata dalla sopraelevazione nel presbiterio e al termine della celebrazione eucaristica nella quale sono state rinnovate le promesse battesimali ha distribuito l’acqua a coloro che la richiedevano avvicinandosi con le bottigliette e vari contenitori per prelevarla. Nell’omelia il parroco si è dedicato sulla spiegazione del vangelo odierno incentrato sulla Parabola del Seminatore: “Cosa siamo noi? Terreno buono, sassoso, di spine?” È la domanda che don Urbano ha rivolto all’assemblea con l’intenzione di scuotere le coscienze, “le Parabole – ha continuato -  sono il racconto di Dio. Forse potremmo inventare tutti i giorni delle Parabole, perché Gesù parte dalla vita quotidiana.  Il seminatore è colui che mette il germe della vita in ciascuno di noi. Il seminatore è colui che dà, al punto che spera anche nei sassi. Cosa voglio fare io, voglio essere terra buona? Se non generiamo amore abbiamo perso la vita, mentre dobbiamo accoglierla, custodirla e difenderla. 

"Il discernimento vuol dire capire, realizzare, perché ognuno di noi è una zolla di terra ed è anche un seminatore: cosa voglio produrre?“ Don Urbano continua ancora il collegamento Facebook della parrocchia sulla pagina aperta durante la Comunione Spirituale per consentire a più persone di seguire la celebrazione eucaristica prefestiva e festiva da casa, se le condizioni di salute non permettono di recarsi in chiesa con le dovute attenzioni attuali. Dalla pagina Facebook il parroco ringrazia, informa ed anche ammonisce i parrocchiani ricordando l’ordine e il decoro all’esterno della chiesa, le note della vita della fede, i ringraziamenti a chi si prodiga per il buon funzionamento dell’organizzazione parrocchiale, lo stato della raccolta delle offerte per i bisognosi, insomma una vera cronaca quasi giornaliera della vita della parrocchia, chiara e trasparente, secondo l’idea di un uso utile dei social, ossia per informare e ampliare il servizio per la divulgazione della fede. 

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