PolStrada di Rocca, l'ex sindaco Tassinari scrive a Bonaccini: "Necessario un intervento al Ministero"

La missiva, indirizzata al presidente della Regione Stefano Bonaccini, è a firma dell'ex sindaco Rosaria Tassinari ed assessore ai Servizi sociali del Comune di Forlì

La richiesta di un "intervento diretto" al Ministero dell'Interno affinchè non venga chiuso il distaccamento della Polizia Stradale di Rocca San Casciano. La missiva, indirizzata al presidente della Regione Stefano Bonaccini, è a firma dell'ex sindaco Rosaria Tassinari ed assessore ai Servizi sociali del Comune di Forlì. La direzione centrale della Polizia stradale di Roma, in accordo col Ministero dell’Interno, ha deciso la chiusura del distaccamento della Polstrada di Rocca San Casciano, perché “non sarebbe più strategico”, nell’ambito di un piano di razionalizzazione del servizio a livello nazionale. "Questa decisione ha sollevato l’indignazione degli amministratori non solo della vallata del Montone, ma anche dei 15 Comuni dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese, dei parlamentari e delle associazioni di categoria e perfino dei gruppi di motociclisti della Romagna", evidenzia Tassinari.

"Tale presidio - ricorda Tassinari - dal 1959 ha sempre svolto un ruolo fondamentale ed indispensabile per la sicurezza della vallata e del territorio sulla strada statale 67 Ravenna-Firenze-Livorno, attraverso la valle del Montone e il passo del Muraglione, “santuario” di tutti i motociclisti italiani e anche stranieri, che durante ogni weekend si danno appuntamento a migliaia su quel passo per la bellezza dei tornanti, del panorama e dei luoghi, che fanno parte anche del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e dell’Acquacheta, luoghi di millenari monasteri e castelli dei conti Guidi, che accolsero Dante durante il suo primo esilio e li immortalò nel 16esimo canto dell’Inferno".

"Su quella strada statale le pattuglie della Polstrada di Rocca San Casciano sono anche una sicurezza per automobilisti e soprattutto camionisti che durante l’inverno sono soccorsi, quando s’imbattono nel ghiaccio e nella neve - prosegue l'assessore -. Infatti, molti dei 285 soccorsi effettuati dagli agenti della Polstrada di Rocca nel 2019 sono avvenuti proprio lungo la Statale 67 nel periodo invernale. Come sindaco di Rocca San Casciano dal 2009 al 2019 mi sono sempre battuta per la difesa del distaccamento, constatando ogni giorno e sul campo quanto sia importante per la sicurezza dei cittadini, delle aziende del territorio e degli utenti della Statale 67 il controllo della Polstrada, anche per la prevenzione degli incidenti stradali, grazie alle continua presenza di pattuglie degli agenti sul territorio, che nel 2019 hanno controllato 4.400 veicoli, per un totale di 5.127 persone alla guida ed effettuate 655 infrazioni al codice, di cui 49 in stato di ebbrezza".

"Per mantenere il distaccamento a Rocca San Casciano, negli ultimi anni l’amministrazione comunale si è impegnata a trovare una sede senza costi per lo Stato e dal giugno 2019 il Comune ha concesso un locale proprio in comodato gratuito, firmando una convenzione con la Prefettura di Forlì-Cesena - continua Tassinari -. A difesa del presidio della Polstrada è sorto nei giorni sorsi anche un Comitato trasversale di amministratori, rappresentanti di forze socio-econimche, cittadini e perfino rappresentanti di gruppi di motociclisti, che faranno manifestazioni pubbliche di piazza e raccoglieranno firme. Se sarà chiuso il distaccamento della Polstrada di Rocca San Casciano, tutta la collina e la montagna della Romagna ne soffrirà non solo per la sicurezza della strada e dei cittadini, ma anche per il senso di abbandono da parte delle istituzioni che si rifletterà negativamente sulla popolazione".

Conclude l'ex sindaco ed attuale assessore della giunta Zattini: "Durante la recente campagna elettorale, Lei si è speso molto per la difesa dei territori collinari e montani della nostra regione, che soffrono da anni per tanti problemi, fra cui lo spopolamento, visitando anche le eccellenze socio-economiche locali (per esempio il mobilificio Ginestri di Rocca San Casciano e il ristorante albergo diffuso Al Vecchio Convento di Portico di Romagna). Perciò ritengo che il suo intervento al Ministero dell’Interno ora sia indispensabile e molto importante". 

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