Cronaca

Cibo di strada e problema rifiuti dopo la festa: "In futuro disposizioni più stringenti"

Secondo il consigliere Simone Benini, è emersa "la mancanza dell'applicazione di un adeguato programma di differenziazione dei rifiuti urbani durante le feste"

La "pessima gestione dei rifiuti" durante il Finger Food Festival, la kermesse dedicata al cibo di strada che si è svolta lo scorso fine settimana in Piazza Cavour, al centro di un'interrogazione del Movimento 5 Stelle. Secondo il consigliere Simone Benini, è emersa "la mancanza dell'applicazione di un adeguato programma di differenziazione dei rifiuti urbani durante le feste". Ha replicato l'assessore all'ambiente, William Sanziani, premettendo che dal 2019 è prevista la tariffa puntuale anche per le manifestazioni.

Sanzani ha chiarito che durante le manifestazioni "gli organizzatori si devono dotare dei contenitori da 360 litri specifici (plastica, carta, organico ed indifferenziato). Per la manifestazione di Piazza Cavour Alea ha messo a disposizione 31 contenitori da 360 litri (10 per l'indifferenziato, 15 per la plastica, 3 per la carta e tre per l'organico). Contestualmente, alla richiesta dei contenitori gli organizzatori dovrebbero richiedere al termine della manifestazione un intervento specifico rafforzato da parte degli operatori di Alea. E questo non è avvenuto. E' confermato da Alea e la prova sono le foto allegate dal M5S nel question time".

"La manifestazione ha avuto un'importante partecipazione di pubblico e si è sviluppata anche in zone dove la presenza dei contenitori per la raccolta differenziata non è stata prevista. E questo ha creato il disservizio evidenziato - ha proseguito Sanzani -. Ritieniamo che al momento delle autorizzazioni debbano essere date disposizioni più stringenti sulla raccolta dei rifiuti durante le manifestazioni. Gli organizzatori dovranno farsi carico di un controllo maggiore e di mettere a disposizione degli utenti un numero di contenitori adeguato ed una pulizia finale".

"E' scontato, come prevede la tariffa puntuale, che la copertura economica per questi servizi debba essere a carico totale dell'organizzatore - ha concluso l'assessore -. Sarà quindi compito dell'amministrazione procedere con un'ordinanza dirigenziale da comunicare al momento dell'autorizzazione delle manifestazioni".

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