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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

La classifica delle province più 'energivore', a Forlì-Cesena una famiglia spende in media 1960 euro annui per l'energia elettrica

L'ultima indagine dell’Osservatorio ha stilato la classifica delle province più energivore, confrontando la spesa per i nuclei familiari in regime di Maggior Tutela e il risparmio ottenibile passando invece alla migliore offerta del Mercato Libero

I prezzi dell'energia, in questo autunno e inverno di rincari, stanno schizzando alle stelle. A subirne gli effetti sono soprattutto le famiglie italiane con i consumi più alti. Se facciamo riferimento alla corrente elettrica, la Sardegna è una delle regioni più energivore, con province come Nuoro e Cagliari in testa. Ci sono, inoltre, diverse province italiane in cui si registrano consumi di gas decisamente più elevati della media nazionale.  L'ultimo studio dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it ha stilato la classifica delle province con i maggiori consumi di luce e di gas, confrontando la spesa per le famiglie rimaste in regime di Maggior Tutela e il risparmio ottenibile passando invece alla migliore offerta del Mercato Libero. Lo studio è stato effettuato a ottobre 2022 servendosi del comparatore offerte luce e gas. Ecco quanto si può risparmiare aderendo ad una nuova fornitura singola (ad esempio solo gas) o congiunta (luce e gas).

Luce: a Nuoro, Pistoia e Cagliari i consumi più elevati

La provincia di Nuoro svetta in cima alla classifica dei consumi di corrente elettrica. Rispetto alle altre province italiane prese in considerazione dallo studio, infatti, la località sarda si aggiudica la maglia nera con circa 3.579 kWh annui di luce consumati, in media, da una famiglia. Per una famiglia in regime di Maggior Tutela queste cifre si traducono in una spesa annua di 2.260 euro.

La spesa può ridursi a 2.067 euro approfittando della migliore offerta del momento del Mercato Libero. Il risparmio annuale è, quindi, di 193 euro. A seguire troviamo Pistoia, con un consumo annuo medio di 3.489 kWh. Una famiglia che vive in questa provincia dovrà pertanto sostenere, in regime di Maggior Tutela, una spesa pari a 2.204 euro annui che potrebbero ridursi a 2.016 euro (con un risparmio di 188 euro) aderendo alla migliore offerta del Mercato Libero. 
Per quanto riguarda la nostra provincia, Forlì-Cesena si piazza al 21esimo posto con circa 3097 KWh annui di luce consumati da una famiglia in media che si traducono in una spesa di 1960 euro all'anno. La spesa può ridursi a 1793 euro annui approfittando della migliore offerta nel Mercato Libero con un risparmio di 167 euro.

Gas: Vercelli, Isernia e Vibo Valentia in cima alla graduatoria dei consumi

Se guardiamo invece alla classifica per consumi di gas in testa troviamo Vercelli. La provincia piemontese, con 934 Smc impiegati in media in un anno, è in assoluto quella che fa registrare i maggiori consumi in Italia. La spesa media è di 2.794 euro per le famiglie in regime di Maggior Tutela. In questo caso, c'è la possibilità di risparmiare circa 122 euro con il passaggio al Mercato Libero che permette di ridurre la spesa fino a 2.672 euro.

A seguire, tra le provincie dove si consuma più gas, troviamo Isernia. La provincia in questione si aggiudica il secondo posto con 912 Smc di consumi annui, che comportano una spesa per una famiglia in regime di Tutela pari a 2.691 euro. Il Mercato Libero, in questo caso, consente di risparmiare 152 euro, spendendo dunque 2.539 euro in un anno per le bollette del gas.

Luce e gas: Brescia, Reggio Emilia e Crotone in testa ai consumi

Se consideriamo le forniture di luce e gas insieme, quali sono invece le province italiane che avrebbero più convenienza a passare al Mercato Libero? Al primo posto c'è Brescia: nella provincia lombarda la spesa per entrambe le voci tocca picchi di 4.182 euro. Passando al Mercato Libero, però, le famiglie bresciane possono risparmiare fino a 332 euro all’anno, riducendo la spesa per luce e gas ad una quota complessiva di 3.850 euro.

Tagliare i consumi e passare al Mercato Libero per spendere meno

Per affrontare l'autunno - inverno in arrivo e fare in modo che non si trasformi in un salasso è necessario adottare una serie di accorgimenti per contenere i consumi di energia elettrica e gas naturale. Evitando gli sprechi e puntando sull’efficienza è, infatti, possibile ridurre il quantitativo di energia utilizzo e, quindi, alleggerire le spese. Per dare un taglio netto alle bollette, però, è fondamentale assicurarsi di aver attivato l'offerta più vantaggiosa disponibile sul mercato, facilmente individuabile tramite il comparatore SOStariffe.it per offerte luce e gas oppure tramite lo strumento di comparazione Segugio.it, usati per rilevare i dati del presente studio.

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