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Cane con un collare che dà la scossa elettrica: denunciato cacciatore

Il cane, vagante per ore su una strada pubblica in zona collinare al confine tra i comuni di Predappio e Dovadola, è stato trovato munito di un collare elettrico in grado di scaricare alla gola dell'animale una scossa elettrica

Un cacciatore forlivese di 35 anni è finito denunciato per maltrattamenti ad animali. I fatti risalgono alla metà di novembre 2014, quando il cane, vagante per ore su una strada pubblica in zona collinare al confine tra i comuni di Predappio e Dovadola, è stato trovato munito di un collare elettrico in grado di scaricare alla gola dell’animale una scossa elettrica attraverso un trasmettitore a distanza. Il cane ed il collare sono stati sequestrati e proprietario è stato denunciato del Corpo della Guardia Zoofila Ambientale di Forlì.
 

Questi collari sono strumenti che nel caso di specie sono anche dotati di rilevatore satellitare GPS. Il collare può essere liberamente acquistato in base a quanto consente la legge, che tuttavia ne vieta l'uso: è quindi concesso l'acquisto e la detenzione, ma non di poterlo utilizzare almeno sul suolo nazionale. Nel territorio del Comune di Forlì, per regolamento comunale, è anche vietata la detenzione e di conseguenza la vendita. Questo collare costa circa mille euro e viene pubblicizzato quale “l’unico che soddisfa tutte le aspettative del cacciatore… anche del più esigente”. Se da una parte ha una sua utilità, essendo munito di rilevatore GPS, però questo modello (più costoso rispetto a quello col solo Gps) ha anche due elettrodi per scaricare al collo la scarica elettrica.
 

Da qualche tempo le Autorità italiane di controllo del mercato hanno rilevato una preoccupante diffusione dell’uso di collari elettrici per cani. Gli effetti sull’organismo animale del dispositivo possono essere di tipo fisico (scossa elettrica) e di tipo psicologico, in quanto dette esperienze dolorose, se di notevole entità e/o protratte, sono in grado di determinare fobie, stereotipie e psicopatologie comportamentali, fra le quali domina per importanza sociale l’aggressività. I consumatori che rinvengano in commercio collari elettrici per cani sono invitati a segnalare il punto di distribuzione a questo Ministero al seguente indirizzo:
 

Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per l’armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori - Ufficio D4 – Sicurezza e Conformità dei Prodotti Via Molise, 2 –00187 Roma. Infine, nel caso in cui i collari si trovassero in vendita nel territorio comunale di Forlì si invita inoltre ad inoltrare segnalazione al Corpo della Guardia Zoofila Ambientale, Nucleo Informativo, Corso G. Garibaldi 142 – 47121 Forlì – tel 0543/035220 - fax 0543/035233 – e-mail: coordinamento@cga.fc.it.

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