Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Santa Sofia

“Coloriamo il Mondo”, torna la tradizionale Festa di dialogo ed incontro tra diverse culture

"In questi anni in cui è cresciuta la paura, l’intolleranza e indifferenza nei confronti delle persone pensiamo che il Covid ci abbia ricordato quanto siano importanti valori come la solidarietà e l’uguaglianza"

Anche quest’anno , dopo un anno di pausa dovuto alla pandemia, la CGIL di Forlì ripropone a Santa Sofia la tradizionale Festa di dialogo ed incontro tra diverse culture “Coloriamo il Mondo” che fra l’altro vedrà a partire dalle ore 19,30 di Mercoledì 14luglio 2021 l’apertura della cucina con la collaborazione della Proloco di Santa Sofia e la possibilità di gustare piatti tipici romagnoli e di nazionalità di tutto il mondo.

Alle ore 17,30 si terrà nella Corte dell’Ostello un dibattito dal titolo “Discriminazioni Multiple” con la presenza di Jean RenèBilongo responsabile Immigrazione per la FLAI CGIL Nazionale e Alessandra Panno Dott.ssa in studi di genere e attivista, dibattito che vedrà i saluti del Sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi e l’intervento della Segretaria Generale della CGIL di Forlì Maria Giorgini.

"In questi anni in cui è cresciuta la paura, l’intolleranza e indifferenza nei confronti delle persone pensiamo che il Covid ci abbia ricordato quanto siano importanti valori come la solidarietà e l’uguaglianza , come la sanità e la scuola pubblica siano un diritto primario e come non si vada avanti se qualcuno resta indietro, perché dalla pandemia ci possiamo salvare solo se siamo uniti.  La CGIL è impegnata a difendere, tutelare, lottare e rivendicare diritti per tutti i lavoratori e le lavoratrici, i giovani, i disoccupati, i pensionati, le persone tutte, senza distinguere sulla base della provenienza geografica, del colore della pelle, degli orientamenti sessuali, della lingua parlata e della fede religiosa".

"Per questa ragione non c’era musica migliore del Jazz per allietare la nostra Festa, che vedrà dalle ore 20 il concerto degli “Spugna Quartet”. Il Jazz alle origini era la voce degli schiavi afroamericani nelle piantagioni di cotone e durante la costruzione delle ferrovie negli Stati Uniti, da cui poi provenne la cultura jazz con l’affermarsi di grandissimi musicisti afroamericani a cui poi si affiancarono anche  grandi musicisti italoamericani. Con questo insieme di cultura e di voglia di partecipazione, avremo buon cibo e buona musica e passeremo una serata estiva insieme alle persone che abitano a Santa Sofia con l’obiettivo di creare spazi di condivisione  e di riaffermare i valori di democrazia, solidarietà, uguaglianza, pace e libertà".

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