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Cronaca

Tragedia dell'Italicus: Forlì ricorda Silver Sirotti con una serie di iniziative

In occasione del 40° anniversario, il 4 agosto, il Comune di Forlì ha organizzato una cerimonia al Parco “Silver Sirotti” di via Ribolle e un concerto musicale in piazzetta della Misura

Sono trascorsi quarant’anni da quando il forlivese Silver Sirotti immolò la sua giovane vita nel tentativo di aiutare i viaggiatori intrappolati nell’inferno di fuoco di un treno colpito dalla furia del terrorismo. Il calendario segnava la data del 4 agosto 1974 e nei pressi della stazione di San Benedetto Val di Sambro, all’uscita di una galleria sui binari della linea Firenze - Bologna, un attentato prese di mira l’Espresso “Italicus”, un lungo convoglio di vagoni, con oltre quattrocento passeggeri, partito dalla capitale e diretto a Monaco di Baviera.

La bomba causò 12 morti e 105 feriti. Erano anni cupi, gravati dal peso aberrante della violenza politica e dello stragismo. In questo contesto avvenne lo straordinario atto di generosità di Silver Sirotti, un ragazzo nato e cresciuto nella nostra città dove aveva compiuto gli studi diplomandosi nel 1968 all'Istituto tecnico industriale. Quindi aveva trovato lavoro nelle Ferrovie dello Stato e quel giorno stava compiendo il proprio dovere “in carrozza”, come controllore.

Testimonianze e ricordi dei presenti concordano nel descrivere il suo comportamento come un vero atto di eroismo dal momento che, sopravvissuto all'esplosione, si lanciò in soccorso dei viaggiatori e visto che le fiamme continuavano a diffondersi impugnò un estintore e tornò all’interno della vettura dove trovò la morte a causa del fumo e delle fiamme. A rivendicare la responsabilità dell’attentato fu il gruppo estremistico “Ordine nero” ma ancora oggi sono molti gli interrogativi che pesano su una vicenda mai chiarita e che rappresenta una ferita profonda per la democrazia italiana e per la storia della Repubblica. Ciò che si conosce, invece, è il numero dei caduti così come evidente è stata la sofferenza delle famiglie, degli amici e delle comunità che ne piansero la scomparsa.

Nel 1975 il Presidente della Repubblica decise di conferire la Medaglia d'Oro al Valore Civile con la seguente motivazione: “Controllore in servizio, in occasione del criminale attentato al treno Italicus non esitava a lanciarsi, munito di estintore, nel vagone ov’era avvenuta l’esplosione per soccorrere i passeggeri della vettura in fiamme. Nel nobile tentativo, immolava la giovane vita ai più alti ideali di umana solidarietà. Esempio fulgido di eccezionale sprezzo del pericolo e incondizionato attaccamento al dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”. In occasione del 40° anniversario, il 4 agosto scorso, il Comune di Forlì ha organizzato una cerimonia al Parco “Silver Sirotti” di via Ribolle e un concerto musicale in piazzetta della Misura, seguito da un pubblico numeroso. In quell’occasione venne annunciato che nell’autunno si sarebbero svolti eventi per ricordare Sirotti e per riflettere sugli anni dello stragismo.

Questo il programma delle manifestazioni:

Giovedì

Ore 10.00 Stazione Ferroviaria, viale della Libertà
Cerimonia istituzionale con deposizione di corona commemorativa presso l’opera d’arte in memoria di Silver Sirotti nell’atrio d’ingresso della Stazione. Interverranno il sindaco di Forlì Davide Drei, un responsabile RFI e i familiari di Silver Sirotti. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Dopolavoro Ferroviario – Circolo di Forlì.

Ore 11.00 Palazzo Albertini, piazza Saffi
Inaugurazione mostra fotografica “Una quotidianità interrotta”, curata da Libri all’Orizzonte e dedicata alle vittime del terrorismo in Italia. Saranno presenti i curatori del percorso espositivo. La mostra sarà visitabile fino al 3 dicembre, nei seguenti orari: tutte le mattine dalle ore 9.30 alle ore 12.30; sabato e martedì 2 prossimi anche dalle ore 16 alle ore 19.

Sabato

Ore 10.00 Salone Comunale, piazza Saffi n.8
Convegno “Piazza Fontana, Italicus, Stazione di Bologna: storie di terrore e di lotta per la verità”. Intervengono Davide Drei; Paolo Bolognesi, Presidente Associazione tra i Familiari delle Vittime della strage alla Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980; Leonardo Grassi, Giudice, Presidente della Corte d’Assise di Bologna e istruttore del processo “Italicus – bis”; Claudio Nunziata, Magistrato, Sostituto Procuratore nelle indagini sulle stragi Italicus, stazione di Bologna e Rapido 904; Franco Sirotti, fratello di Silver. Coordina: Roberto Scardova, Giornalista RAI.

Sabato 6 dicembre

Ore 9.00, Salone Comunale, piazza Saffi n.8
Proiezione documentario “Italicus: una strage dimenticata”. Saranno presenti i curatori del documentario Alessandro Quadretti e Domenico Guzzo; testimonianze dei familiari delle vittime della strage al treno Italicus Franco Sirotti e Mauro Russo.

Giovedì 18 dicembre

Ore 20.30, Fabbrica delle Candele, piazzetta Corbizzi, 30. Spettacolo teatrale “Voci dell’oblio” dedicato ai romagnoli vittime del terrorismo da Silver Sirotti al professor Roberto Ruffilli, da "Ustica" alla "Strage di Bologna" fino alla "Uno Bianca". Regia Adler Ravaioli e Maria Letizia Zuffa. Al termine dello spettacolo verrà aperta una riflessione con la partecipazione dei familiari delle vittime romagnole del terrorismo.

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