Cronaca

Prima colpita dall'alluvione, poi l'addio a corso Mazzini. La titolare del negozio: "Mi sposto dove ci sono più servizi"

"Il colpo duro, comunque, come commercianti l'abbiamo avuto a maggio, con l'alluvione. Anche a livello psicologico la gente ha iniziato a comprare meno. In più - continua Cristina - io ho dovuto subire un doppio crollo

"Cris Abbigliamento" si è spostato per avere maggiore visibilità. Da 10 anni è un negozio di abbigliamento, calzature e accessori femminili alla moda che funziona bene nonostante i periodi non troppo felici: prima la crisi, poi il covid. Ma ora, da qualche mese, ha cambiato posizione spostandosi da Corso Mazzini a via Ravegnana 109 perché zona di maggior passaggio, con più zone senza disco orario o a parchimetro a disposizione e, soprattutto, un insieme di negozi e servizi utili su cui contare: parrucchiera, bar, tabaccheria.

"Ero partita in via Fratti inizialmente - spiega Cristina, la titolare - poi mi sono allargata in corso Mazzini. Ma qui, essendoci poche realtà commerciali intorno a me, e, soprattutto, poca possibilità di parcheggiare, mi sono accorta che il lavoro era molto lento. Così mi sono spostata in via Ravegnana 109. Qui vedo qualche miglioramento nonostante la crisi nera in cui sono caduti i negozi di abbigliamento dopo il covid e l'alluvione. Io prima avevo una dipendente, ora non ce l'ho più perché non posso più permettermela. Il fatto positivo qui, in via Ravegnana, è che i miei clienti, in una sola uscita, possono occuparsi di vari servizi perché ci sono più negozi, c'è movimento. E poi ci sono più parcheggi e gli ausiliari non sono subito pronti a controllare la scadenza del ticket".

"Il colpo duro, comunque, come commercianti l'abbiamo avuto a maggio, con l'alluvione. Anche a livello psicologico la gente ha iniziato a comprare meno. In più - continua Cristina - io ho dovuto subire un doppio crollo perché anche la casa dove abito, in via Zignola, si è alluvionata. Quando ne parlo mi si spezza ancora la voce in gola. Mio marito ha il lavoro sotto casa, "Mondo ricambi", un'attività di ricambi per veicoli industriali che ha avuto diversi danni al magazzino, attrezzature, ufficio e lavanderia. Quello che ci ha sostenuto è stato l'aiuto di familiari e amici. Per fortuna qualche risarcimento è arrivato, ovviamente è piccolo a confronto del danno anche emotivo. Abbiamo passato due o tre mesi che non dormivamo la notte. Ci svegliavamo alle 2, l'ora in cui ci siamo alluvionati. E' stato veramente un incubo. Ora speriamo di vedere un po' di luce".

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